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9 dicembre 2021
In Universale Economica
Con le parole e con le immagini: il blog di Cristina Comencini
Alcuni pensieri dopo avere letto le vostre lettere 14 novembre 2005


Carissimi, ho stampato le vostre lettere per rileggerle durante un viaggio a Firenze di una settimana. E' chiaro che in questa sede non posso rispondere a ognuno di voi come vorrei, individualmente. Ci sono però delle emozioni, dei pensieri comuni che circolano tra voi e me, di questi vorrei scrivervi oggi. Rischiamo spesso di evitare la vita, le sue emozioni, i momenti importanti, per la paura di soffrire. E' una paura a cui ci hanno educati, secondo me, che va di pari passo con la paura della gioia. Come se nei due casi opposti, vi fosse il terrore di andare troppo in fondo, di sentire e capire veramente quello che ci capita nella vita. Dare nome alle cose senza vergogna, godere pienamente di una felicità, o andare dentro fino in fondo a un dolore, sono sentimenti vietati che ci vietiamo in seguito automaticamente. Se invece riusciamo a raccontare la cecità come una condizione di sofferenza in cui si può ridere, amare, essere con gli atri in parità profonda; o se riusciamo a dire che una violenza o un dolore subiti trovano origine in qualcosa che, nel bene e nel male, appartiene a tutti gli esseri umani e può accadere a tutti, allora ogni esperienza diventa appassionante, e vediamo il "noi" in ogni persona.
Quanto al cinema italiano, ai libri, mi piacerebbe scriverne. Lo farò presto.
 
I vostri commenti
Il commento di xElisax 7 febbraio 2006


Ciao! Ho potuto vedere solo ieri sera il film, ed è davvero bello, inutile ripetere questa frase ma ci tengo a dire la mia e a farti tanti complimenti. A farti i complimenti perché sei riuscita a toccare un argomento così difficile in un modo sensazionale e verosimile. Un argomento che ne contiene tanti altri.. La paura e il dolore di quel tipo si nascondono anche dietro ad altre situazioni, vissute da piccoli, che nessuno potrà cancellare.. e che condizioneranno la vita per sempre, credo. L'importante è saper andare avanti.. il film ne è la prova! Grazie per le belle emozioni che mi hai regalato!


 
Il commento di Mina 7 febbraio 2006


Stanotte ho finito di leggere La bestia nel cuore. Il libro l'ho comprato qualche mese fa ed è rimasto sul comodino senza essere letto, con quella macchia rossa sulla copertina e quel titolo così forte. Poi è arrivato il momento. I libri entrano nella pancia quando non sono indispensabili. Come l'amore. E così il tuo libro è entrato nella mia in un momento di grande cambiamento, per ricordarmi che ognugno di noi ha una bestia che può andarsene in un parto. Ti ringrazio di cuore per le emozioni e per la tua sensibilità. Un aneddoto: anni fa ho letto un libro di I. Allende ed è stato un affrontare la bestia che avevo nel cuore. Anche lì avrei voluto scriverle, ma non l'ho fatto. Sono contenta di farlo con te ora.


 
Il commento di Valentina 2 febbraio 2006


Salve Cristina!Ho 27 anni, sono una psicologa..e di "bestie nel cuore"ne vedo tante nel mio lavoro..e mi aiutano a dare una sbirciatina anche alle mie!Ho letto recentemente "pagine strappate"e le devo fare i miei più sinceri complimenti,per la chiarezza con cui riesce a descrivere i turbamenti delle emozioni e dei pensieri che caratterizzano noi tutti e, mi creda, mi è servito di più questo suo libro che non tanti altri studiati all'università!Adesso sto leggendo"passione di famiglia"e da poco ho rivisto "il più bel giorno della mia vita"...mi tolga una curiosità:come mai tanta attenzione per le dinamiche familiari?Come mai la Famiglia è così centrale nei suoi libri e nei suoi film?In bocca al lupo per l'oscar e a presto Valentina


 
Il commento di mchele 2 febbraio 2006


ti ho scritto tempo fa ma non mi hai risposto. sapevo che il tuo film andava all'osar. Lo trovo profondo, catartico, freudiano nelle sequenze nelle quali giovanna cancella i suoi ricordi.


 
Il commento di Franco Maggio 1 febbraio 2006


Sono uno degli spettatori che ha assistito alla proiezione del suo film ed al successivo interessante dibattito al Cinema Teatro di Palombara Sanbina (Rm). La notizia dell'inserimento del suo film "La bestia nel cuore" fra i film stranieri in concorso per l'Oscar, mi riempie di soddisfazione perchè è il giusto premio al suo lavoro pieno di passione, amore, sentimento e professionelità. Qualche volta,anche oltre oceano, ci si accorge del cinema italiano! Congratulazioni e complimenti vivissimi a lei, alla produzione ed al cast tutto. Bravissime la Mezzogiorno e la Finocchiaro. A presto con un suo nuovo film, magari con la Mezzogiorno e la Bui (pulce nell'orecchio). IN BOCCA AL LUPO! Cordiali saluti miei e di mia moglie Irene.


 
Il commento di Cinema dell'Opera 31 gennaio 2006


Gentile Sig.ra Comenici, ci fa davvero piacere la notizia della candidatura all'Oscar del suo film nella sezione come "miglior film straniero". Abbiamo inaugurato la stagione proprio con il suo film e Le vorremmo fare i nostri migliori auguri. Ci piacerebbe se riuscisse a scriverci qualche riga, proprio per incentivare i cd cinema di provincia, che tanto faticano a far tornare i conti. Il nostro è uno degli ormai rari cinema parrocchiali ed è interamente gestito da un gruppo di volontari appassionati di cinema. Speriamo che il suo arrivo e la sua permanenza negli USA sia la più entusiasmante possibile, ancora tanti auguri da parte dello staff del Cinema dell'Opera di Lucera (FG).


 
Il commento di Martina 31 gennaio 2006


Quando ho visto il film "la bestia nel cuore" ho detto ai miei amici "l'unico grande difetto è che non l'ho fatto io". Il fatto che oggi questo film sia stato candidato agli oscar è stata una notizia fantastica, sia perchè il film merita molto sia perchè è ora che il cinema italiano vada alla riscossa. Ho 18 anni, e diventerò regista (famosa o no non importa) so quello che voglio fare e lo farò, per quanto la strada sia difficile. "La bestia nel cuore" è stato un film che mi ha conferito una nuova speranza nel cinema italiano.Bella l'idea, buona la fotografia,attori superbi, l'idea del gelo dell'anima resa sullo schermo, insomma un film quasi da 10 e lode!Grazie Cristina Comencini! cercherò di leggere il libro al più presto.Martina Bertola


 
Il commento di SalenTribe 31 gennaio 2006


Dopo la lunga e straordinaria promozione indiretta donata al territorio del Salento dalla serie "Il Giudice Mastrangelo", ora gli splendidi scenari salentini saranno anche sotto gli occhi dei giudici e di tutti gli appassionati ed i seguaci dei PREMI OSCAR 2006. Infatti il film "La bestia nel cuore" di Cristina Comencini è entrato nella cinquina che si contenderà l'Oscar per il Miglior Film Straniero. Era dal 1999, anno del trionfo di La vita è bella di Roberto Benigni, che l'Academy Awards non includeva una pellicola italiana nelle nomination. Il film della Comencini dovrà vedersela con Joyeux Noël (Francia), Paradise Now (Palestina), La rosa bianca - Sophie Scholl (Germania) e Tsotsi (Sud Africa).


 
Il commento di Francesca 24 gennaio 2006


Un film straordinario... Reale, semplice e complesso allo stesso tempo... Trasmette emozioni di tutti i tipi... Una regista fantastica e un cast eccezionale, con una Giovanna Mezzogiorno che ti lascia senza parole... Grazie!!!


 
Il commento di Francesca 23 gennaio 2006


Semplicemente un film che fa riflettere ed emozionare... Veramente straordinario... Quindi non posso che ringraziarla per quello che ci trasmette e per come lo fa. Adesso mi leggerò il libro :-)


 
Il commento di Alice 20 gennaio 2006


ho appena finito di leggere il libro...veramente bello e toccante sono una ragazza di 18 anni e fortunatamente non ho vissuto quello che ha vissuto la protagonista del romanzo.... traspare molto il senso di solitudine e della paura delle emozioni...belle e brutte che siano....a dir poco stupendo...


 
Il commento di Antonio Corvaglia 14 gennaio 2006


No, non mi è piaciuto il tuo modello radical-borghese di raccontare dall'alto il dolore, quel dolore. Il cuore-bestia è un ossimoro da romanzare per un mercato delle emozioni a volo radente sulle nostre anime facili. C'è ancora qualcuno che trova piacere e fortuna nel raccontare l'estetica del dolore per metterla in cassaforte. Buona fortuna


 
Il commento di valentina 12 gennaio 2006


dal 3 al 12 marzo nel mio paese si svolgerà una lunga festa desicata alla donna non la donna femminista ma la donna al femminile invierò il programma al più presto certo è che saremmo molto lieti di averla ospite magari proiettando il film... Valentina Magistrato via Monte 37 05016 Ficulle TR 0763 836721 347 8350017


 
Il commento di Caterina 'Kate' Spadaro 11 gennaio 2006


Straordinario sapere che sei (do del tu!!) a Los Angeles, acclamata per La bestia nel Cuore. Chè riconoscersi nella trama dev'essere infinitamente esorcizzante, se riconoscerla per i racconti di un amico, è stato per me doloroso. Segno indelebile, immobile e discreto nel mio di cuore.... Ho visto il tuo film, gli altri li avevo seguiti per curiosa deformità professionale; alla poltrona sulla mia destra, nel cinema c'era la mia amica splendida Maddalena: a lei ho detto che potevi vincere un bell'oscar. Non perchè i bigotti americani amano le storie strappalacrime e perbeniste, ma perchè tocchi al cuore, e siccome quelli, laggiù all'Academy un cuore ce l'hanno.. Chissà che un giorno non possa lavorare CON TE. Buon2006 Baci, Kate


 
Il commento di renata 9 gennaio 2006


Se ripenso che a 29 anni,improvvisamente e per la prima volta, mi sono scoperta capace di emozionarmi e di amare davverose ripenso a tutto il mondo di emozioni e di sensazioni che si sono scatenate dentro di me:alla pienezza affettiva che ho provato,alla passione della quale non mi credevo capace. La bambina e la ragazza sempre troppo matura per la sua età.. e nessuno si è chiede mai a quale costo. Perché le zone d'ombra ti stratificano l'anima, senza nemmeno che te ne accorgi... perché troppo facilmente si riescono a cicatrizzare "pensieri scomodi e pericolosi" nei così vasti meandri della nostra mente. Ma mai x sempre! Perché se non impazzisci mai... come trovi la tua verità?! Grazie da una con:La bestia nel cuore. ;-)


 
Il commento di michele sueri 9 gennaio 2006


ho visto la bestia nel cuore. Direi che l'Italia abbia veramente bisogno di guardarsi dentro e di capire gli strumenti per farlo; ecco che necessita di film come questo: psicoanalitico, catartico e struggente.


 
Il commento di salvatore pezone 4 gennaio 2006


cara Cristina, sono uno storyboarder veloce e molto bravo. Se hai una bella sceneggiatura sotto mano e stai cercando finanziatori, mandamela: te ne farò lo storyboard gratuitamente, e avrai qualcosa in più da mostrare. un abbraccio salvatore


 
Il commento di andrea 18 dicembre 2005


un film che fa emozionare e commuvere, un viaggio nelle miserie umane e nel percorso che è necessario fare per ricominciare a vivere nonostante il male commessso da altri grazie


 
Il commento di Valentina 16 dicembre 2005


Ciao Cristina! Ho terminato ieri sera di leggere il tuo libro. Meraviglioso. Molto intenso, mi è prorpio piaciuto. E poi ricco di dettagli e particolari anche difficilmente palpabili. Sono piuttosto entusiasta, ma a dire il vero ho paura che vedendo il film quello che mi son immaginata venga mutato. Lo guarderò però. Sai, io son una ragazza giovane, studio all'università e scrivo con dei compagni di corso su una piccola rivista, mi piacerebbe affiancare alla recensione del tuo libro, una tua intervista. Saresti disponibile? Ti ringrazio comunque per il libro. Ho passato delle ore in ottima compagnia e anche quando non lo leggevo mi ha spinta a pensare e riflettere.


 
Il commento di Gabriella Maglietta 16 dicembre 2005


Ho scritto un libro in cerca di pubblicazione. Il mito delle edizioni é per me la Feltrinelli ma addormentandomi stanotte il tuo nome mi é apparso come un imperativo e ora trovo questo blog con un tuo pensiero assolutamente perfetto. Posso spedirti un manoscritto che parla di un amore al femminile ambientato negli anni '90 tra una non nominata isola delle Eolie, Napoli, Bologna e Parigi, in uno spaccato di una generazione, borghese, che tra eroina, alcool e un mondo carico di disattenzione riesce a vedere realizzati talento e valori? Dimmi di sì e il viaggio nella mia emozione si approfondirà in un modo straordinario. Mi inchino davanti alla grazia del tuo ultimo film. Gabriella. Se cambio server ti dò il 339 7890808


 
Il commento di Paolo Giunta La Spada 9 dicembre 2005


Cara Cristina, grazie per il film. E' il tuo miglior film, il più equilibrato ed emozionante. Sono felice che hai lasciato finalmente la farsa e che hai ripreso i temi e le emozioni della vita. Hai utilizzato tre attrici straordinarie che rappresentano tre femminilità diverse e ugualmente ricche. Hai parlato di una famiglia disturbata, ma per contrasto anche di amore, di costruzione della vita e di figli. Sono un insegnante, ma scrivo di cinema da anni. Ho perso il tuo film in Italia, ma l'ho visto ieri al cinema Acapulco, a L'Avana, Cuba, dove si svolge il Festival del Cine Latino Americano (dal 6 al 16 dicembre). Ne parlerò all'Università. Un cordiale saluto. Paolo Giunta La Spada


 
Il commento di Caterina 7 dicembre 2005


Cara Cristina, non immagini quanto il tuo film mi abbia toccato dentro.Quando è uscito al cinema mi sono rifiutata di andare,e stasera per mistero,il mio fidanzato lo ha affittato.Ho preso il coraggio a due mani e mi sono detta,guardati dentro, magari scopri qualcosa in più che da sola non riesci a razionalizzare.E così è stato.Hai toccato dei temi che solo chi davvero prova quel dolore coglie.L'accondiscendenza,la voglia di scappare dalla città che ti ha creato quel dolore, di scappare dal tuo passato per ricominciare.Il ricordo che ti irrigidice il corpo e riaffiora violento quando meno te lo aspetti.Hai ragione che certe cose non si dimenticano.Ma domani,non ci crederai, parto per Londra!Grazie per portare al cinema,il cinema vero. :-)


 
Il commento di Rosella 18 novembre 2005


Ciao Cristina,sono Rosella,ho lasciato un breve commento pochi giorni fa... stavo scrivendo ma poi lo spazio a disposizione è finito!Trovo molto interessante il modo in cui hai affrontato il tema dell'abuso (sia nel libro che nel film),come ti ho accennato nell'altro commento,da tempo cercavo il modo di mettermi in contatto con te e le cose da dire sono tante.Lavoro con i minori e le loro famiglie e forse anche per questo (sicuramente non solo) il tuo punto di vista ne "La bestia nel cuore" mi ha colpito moltissimo,sarei molto contenta se potessi comunicare con te attraverso mail o altro modo meno "breve" e più riservato.Ti ringrazio fin d'ora.


 
Il commento di Michela Del Testa 16 novembre 2005


Cara Cristina, Scusami ma lo spazio a disposizione è veramente poco! Vorrei solo poterti dire quanto è stato particolarmente importante per me sentirti parlare di alcune tematiche, come quelle riguardo i compromessi che si fanno nel mondo del lavoro. Mi piacerebbe tanto incontrarti per raccontarti un po' di me.Sei una donna bellissima, con dentro una forza luminosa che ti rende ancora più bella. Quella forza che sostiene il cinema italiano!! A presto Michela P.S. Spero di poterti scrivere in modo migliore!!


 
Il commento di Michela Del Testa 16 novembre 2005


Cara Cristina, Mi chiamo Michela e dopo molto tempo ho deciso di scriverti. Hai proprio ragione quando sostieni che le paure vanno vissute fino in fondo. In questi giorni io ne ho affrontate alcune. Sono venuta a Firenze lo scorso settembre alla libreria Feltrinelli in occasione della presentazione del tuo film. Quel giorno ha portato in me forza e una nuova ventata di vita. Mi piacerebbe molto lavorare nel mondo del cinema nel settore della produzione e, in modo particolare, come segretaria di edizione. Dopo molte indecisioni questo mese sono venuta a Roma per svolgere uno stage di produzione cinematografica che mi ha dato moltissimo. Vorrei tanto avere dei tuoi consigli in merito.( continua)


 
Il commento di iLaRy 15 novembre 2005


Cristina è vero quello che dici!fa paura andare fino in fondo...si teme di soffrire e spesso ci si priva di emozioni che belle o brutte servono a crescere,cambiare...forse proprio questo fa paura,preferiamo la staticità che ci dà sicurezza...ma questo non ci permette di superare ciò che ci rende immaturi!preferiamo non vedere,non superare i nostri ostacoli,i nostri timori...ma come si fa?!in questo mi sento più bimba di quanto in realtà lo sia....


 
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Lucy
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