Cosa c'è di nuovo Tutte le informazioni sugli scrittori Gli autori raccontano Approfondimenti, notizie e libri Appuntamenti con gli autori L'arte del web e i libri La sezione Feltrinelli Digital Le classifiche dei più cliccati e dei più venduti I Blog dei nostri autori Feltrinelli Podcast


Risultati: in rosso i libri; in nero gli autori
22 aprile 2021
In Universale Economica
Marosia Castaldi: A vivere si impara
La Signora e il suo piede 22 maggio 2006


ho sentito alla radio di una signora che preferisce morire piuttosto che farsi tagliare un piede chirurgicamente. Il taglio le salverebbe la vita, ma lei preferisce tenersi il piede. Questo mi ha colpito enormemente. In un’epoca di trapianti d’organo tolti a persone consenzienti o a bambini rubati come cose, chissà quanti Frankenstein vanno in giro per le strade ( Frankenstein, di Mary schelley, era fatto di pezzi di corpo di persone morte).Rispetto a questo corpo svuotato, frantumato ( noi non siamo mica egizi per i quali lo svuotamento e l’imbalsamazione erano sacri), questa donna vuole dire alla sua morte: “ Io sono io dai piedi ai fili dei capelli. Anche il mio piede è io”. Si vuole tutta intera. C’è in questo qualcosa di terribile e grandioso.
 
I vostri commenti
Il commento di Franco 3 giugno 2006


Mi sa che sono capitato in un blog di asceti-filosofi-mistici. Mi ritiro in buon ordine, scusate la rudezza e la sincerità, volevo solo provocare un po'. Bye bye, vado a vedermi Nip / Tuck per l'ennesima volta...:-))


 
Il commento di eventounico 2 giugno 2006


Cosa può rappresentare un piede di fronte alla grandezza del pensiero che potrebbe nascerle ogni giorno dento dopo l'intervento ? E' terribile quello che le sta capitando, ma non siamo animali. Abbiamo tutta le grandezza di chi è in grado di trascendere la propria dimensione fisica. Non si può morire per un piede. Per un idea si. http://eventounico.blog.kataweb.it


 
Il commento di Eugenio 1 giugno 2006


E' fonte di sconfinata tristezza costatare quanto spietate possano essere due righe. Quanto poco ci voglia per affilare un giudizio tagliente ma per nulla acuto. "Si vuole intera" non "come fosse intera" non "come fosse piu' snella, come fosse piu' bella, come fosse piu' giovane come fosse." "Si vuole intera" non c'e' chirurgia estetica ne' plastica che dia da sola l'interezza all'essere. Ci sono persone a pezzi che sanno vivere da intere. Chi non sa vivere mai imparera'? A vivere (prima o poi) si impara (tutti, lo spero)


 
Il commento di Franco Zaio 28 maggio 2006


Non vorrei apparire troppo prosaico/materialista, ma per me quella signora è una deficiente, un'idiota! W la chirurgia plastica, anche quella estetica, w tutto quello che ci può fare VIVERE di più e meglio.


 
 Marosia Castaldi: A vivere si impara
 il Natale
 i morti restano nei vivi
 in spem contra spem
 La felicità
 Febbraio 2013
 Gennaio 2013
 Dicembre 2012
 Novembre 2012
 Ottobre 2012
 Settembre 2012
 Luglio 2012
 Giugno 2012
 Maggio 2012
 Aprile 2012
 Marzo 2012
 Febbraio 2012
 Gennaio 2012
 Dicembre 2011
 Novembre 2011
 Ottobre 2011
 Settembre 2011
 Luglio 2011
 Luglio 2007
 Giugno 2007
 Aprile 2007
 Marzo 2007
 Febbraio 2007
 Gennaio 2007
 Dicembre 2006
 Novembre 2006
 Ottobre 2006
 Agosto 2006
 Giugno 2006
 Maggio 2006
 Aprile 2006
 Marzo 2006
 Febbraio 2006
 Gennaio 2006
 Dicembre 2005
 Novembre 2005
 Ottobre 2005
 Settembre 2005
 Luglio 2005
 Giugno 2005
 Maggio 2005
 Aprile 2005
 Marzo 2005
 Febbraio 2005
 Ottobre 2004
 Settembre 2004
 Luglio 2004
 Giugno 2004
 Maggio 2004
 Aprile 2004
 Marzo 2004
 Febbraio 2004
 Gennaio 2004
copertina

Paesaggio della stanza
Compra su lafeltrinelli.it
 La scheda autore di Marosia Castaldi