Cosa c'è di nuovo Tutte le informazioni sugli scrittori Gli autori raccontano Approfondimenti, notizie e libri Appuntamenti con gli autori L'arte del web e i libri La sezione Feltrinelli Digital Le classifiche dei più cliccati e dei più venduti I Blog dei nostri autori Feltrinelli Podcast


Risultati: in rosso i libri; in nero gli autori
22 aprile 2021
In Universale Economica
Marosia Castaldi: A vivere si impara
La nostra patria 6 maggio 2004


Ho letto di una nuova rivista on line che si Chiama El Ghibli. Ci scrivono etiopi, polacchi, senegalesi. E’ stata creata da stranieri che parlano italiano e cercano qui di ritrovare, attraverso la lingua, una patria. Trattano l’italiano con una cura che noi non usiamo. Uno dei responsabili ha detto: “Vivendo in condizioni precarie, lo scrittore migrante teme di vivere nel pressapoco e si comporta con la lingua come il maniaco ossessionato dall’idea di aver dimenticato il gas aperto o di perdere le chiavi”. Ma anch’io sono ossessionata dal timore di perdere le chiavi e di lasciare il gas acceso. Anche Leopold Bloom nell’ Ulisse di Joyce perdeva sempre le chiavi di casa. Dunque - mi sono detta - non siamo ancora usciti dall’esilio che ha vissuto tutto il ‘ 900. Questo terra non è la nostra patria e mi sono ricordata di quello che diceva Leopardi degli antichi: “ Gli antichi supponevano che i morti non avessero altri pensieri che dé negozi di questa vita, e la rimembranza dé loro fatti li occupasse continuamente. E s’attristassero o rallegrassero secondo che avevano goduto o patito quassù, in maniera che, secondo essi, questo mondo era la patria degli uomini. E l’altra vita un esilio, al contrario dé cristiani”. I cristiani aspettano di arrivare in patria nella “ vita futura”: questa terra è la terra dell’esilio. Ma anche per chi non è cristiano e teme di perdere le chiavi e lasciare il gas acceso, questa terra non è casa , non è patria. C’ è sempre qualcosa che ci manca . La patria non la dobbiamo far bruciare col gas, non dobbiamo dimenticare le chiavi per entrarci. Quando “sentiremo “ che questa terra in cui viviamo sradicati è l’unica patria che abbiamo? Quando ci accorgeremo che dentro questo dislocamento, questo disordine c’è la nostra patria? Finché la cercheremo altrove, in un altro luogo o nel passato, io credo che non arriveremo in patria.
 
I vostri commenti
Il commento di Simona 10 maggio 2004


Amare lavita, anche disperatamente, non significa non temerla. A volte questa dimensione temporale che ci ospita, può diventare una vera e propria ossessione. A cambiare non è mai il mondo che ci circonda, soltanto il nostro sguardo che dev'essere obliquo e infinito come la poesia, la dimensione più umana dell'essere e quella che più ci avvicina a Dio. Grazie Pasquale per le tue parole


 
Il commento di Pasquale 7 maggio 2004


Come pagina bianca "A cosa serve infatti la poesia? Essa rimane come mediazione tra la perfezione alla quale aspiriamo e la limitazione del nostro essere uomini. Una dimensione della transizione dall'umano al divino, dal soggetto che scrive all'oggetto dell'ispirazione."


 
Il commento di RitaM 6 maggio 2004


Un caro saluto e un forte abbraccio.


 
 Marosia Castaldi: A vivere si impara
 il Natale
 i morti restano nei vivi
 in spem contra spem
 La felicità
 Febbraio 2013
 Gennaio 2013
 Dicembre 2012
 Novembre 2012
 Ottobre 2012
 Settembre 2012
 Luglio 2012
 Giugno 2012
 Maggio 2012
 Aprile 2012
 Marzo 2012
 Febbraio 2012
 Gennaio 2012
 Dicembre 2011
 Novembre 2011
 Ottobre 2011
 Settembre 2011
 Luglio 2011
 Luglio 2007
 Giugno 2007
 Aprile 2007
 Marzo 2007
 Febbraio 2007
 Gennaio 2007
 Dicembre 2006
 Novembre 2006
 Ottobre 2006
 Agosto 2006
 Giugno 2006
 Maggio 2006
 Aprile 2006
 Marzo 2006
 Febbraio 2006
 Gennaio 2006
 Dicembre 2005
 Novembre 2005
 Ottobre 2005
 Settembre 2005
 Luglio 2005
 Giugno 2005
 Maggio 2005
 Aprile 2005
 Marzo 2005
 Febbraio 2005
 Ottobre 2004
 Settembre 2004
 Luglio 2004
 Giugno 2004
 Maggio 2004
 Aprile 2004
 Marzo 2004
 Febbraio 2004
 Gennaio 2004
copertina

Paesaggio della stanza
Compra su lafeltrinelli.it
 La scheda autore di Marosia Castaldi