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9 dicembre 2021
In Universale Economica
Pino Cacucci: blog per viandanti
Bologna nella polvere 18 settembre 2007


Una crisi d’asma nel cuore della notte temo sia una delle peggiori esperienze che si possano fare nella vita. Proprio perché la vita, mentre l’aria si rifiuta crudelmente di entrarti nei polmoni, ti dà la netta sensazione di sfilarsi via, di spegnersi nel soffocamento. La mia amica che poche notti fa ha avuto questa crisi d’asma, mi ha detto che le è difficile immaginare una morte peggiore di quella che ti asfissia lentamente, istante dopo istante, perché l’aria che pure ti affanni a respirare si ostina a non ventilare i polmoni. La mia amica non è asmatica. Non lo era. Il medico che l’ha presa in cura, dopo il pronto soccorso che a furia di cortisone l’ha costretta a ri-respirare, è primario di un reparto di un noto ospedale bolognese. Per le sue conoscenze e per la capacità di applicarle, un tempo lo avremmo definito un “luminare”. Oggi, è solo un medico che tenta vanamente di curare l’incurabile. E infatti, con coscienza e schiettezza, ha detto in modo chiaro e inequivocabile alla mia amica: “A Bologna le polveri sottili sono arrivate a livelli da pandemia, una vera emergenza sociale. Hanno superato qualsiasi soglia tollerabile. Per lei non c’è cura possibile: o se ne va da Bologna, o si rassegni a sopravvivere di cortisone e inalatore”. Poi, dato che la mia amica non fuma, ha precisato: “I tumori ai polmoni li imputiamo per ipocrita convenienza al tabacco, ma fumare sigarette è niente, al confronto delle polveri sottili”.
La mia amica si sta organizzando per andare a vivere al mare entro due anni al massimo, sperando di resistere nel frattempo, cioè cercando di respirare aria con meno polveri ogni volta che le sarà possibile, allontanandosi da questa soffocante città almeno nei fine settimnana. Il medico di cui sopra le ha proibito di “attraversare il centro a piedi, o nel caso non possa evitarlo, si metta una maschera antipolveri”, cioè di quelle che usano i carrozzieri per le verniciature, per esempio.
A Bologna l’emergenza polveri sottili ha superato qualsiasi soglia, qualsiasi limite, l’Unione Europea continua a infliggere multe al comune ma si sa, tanto le paghiamo noi con le tasse, non è previsto l’arresto di amministratori per reiterata violazione delle norme europee. Sempre riportando le parole del primario, a Bologna i bambini sono affetti – nella totalità, non in parte – da infiammazioni croniche delle vie respiratorie, i più fortunati si limitano a tossire e starnutire, moltissimi sviluppano allergie, e ogni inverno le influenze li colpiscono continuamente, senza dar loro il tempo di sviluppare difese. Tutto questo, a causa delle polveri.
Un dato clamoroso: nel mio ultgimo viaggio a Città del Messico, per anni usata come esempio di megalopoli inquinata, mi sono portato i dati sui rilevamenti delle polveri sottili a Bologna e li ho confrontati. Nella più grande e popolosa metropoli del mondo, i valori risultavano mediamente la metà rispetto ai nostri. Grazie a due fattori: leggi severissime per fabbriche e traffico in vigore da circa venticinque anni, e totale assenza di riscaldamento a gasolio.
Cos’è successo a questa città? Come ha potuto Bologna ridursi così? Apro i giornali e nelle cronache locali leggo di “emergenze” che riguardano di volta in volta lavavetri affamati, giovani alienati che scarabocchiano sui muri, osterie rumorose, una moschea… E nessuno, genitori di neonati compresi, urla per strada che l’aria non è respirabile, che così si crepa, che usare l’auto è un crimine, che gli autobus sono in maggior parte diesel, che gli inceneritori emanano polveri ancora più sottili di quelle conosciute, che qui non si è allungata la vita ma solo la durata delle sofferenze…
E siamo ancora in estate, immaginate cosa sarà quest’aria assassina quando accenderanno i riscaldamenti. Perché nella civilissima BoFogna, la maggior parte dei palazzi del centro storico riscaldano acqua e termosifoni con bruciatori a gasolio. Basta recarsi in centro all’alba, quando una processione di autobotti di nafta vanno a riempire i criminosi serbatoi dei condomini: banche, uffici pubblici, negozi alla moda… Nessuno ha avviato un programma di riconversione almeno al metano, che non è certo “ecologico”, ma produce meno polveri del gasolio. Ancora una volta, Bologna è rossa, sì, ma di vergogna. Lo stesso rosso delle facce congestionate di quanti tossiscono e soffocano. Catastrofismo? Andatevi a fare un giro al reparto “nuove patologie” e poi vedrete. Fate due chiacchiere con quei pochi medici disposti a parlare. Nuove Patologie. Nuove? No, vecchie come l’ignoranza degli abitanti di questa stupida città. Che però tira un sospiro di sollievo per la rimandata costruzione di una moschea. Un sospiro che va tirato rigorosamente al chiuso, perché all’aperto costerebbe un attacco d’asma.
 
I vostri commenti
Il commento di sol 21 maggio 2008


Attualmente in Repubblica Dominicana passando per qualche anno in Messico sono rimasta incantata dai libri di Pino Cacucci, tutti.Me li sono fatti arrivare online. Incantata ma anche arrabbiata ma anche sognante. Complimenti e grazie.


 
Il commento di Marco Grassano 14 novembre 2007


Quello che leggo sulle polveri sottili - o PM 10 - vale anche per Alessandria: disturbi alle vie respiratorie e via dicendo. Ho una foto scattata dalle pendici del monte Giarolo: si vede emergere, verso nord, la cima lontana delle Alpi, barrata però in basso da una fascia grigiastra, che è la cappa di inqunamento. Eppure il nostro Comune ha fatto - con riluttanza - una Z.T.L. in periferia, dicendo che è un obbligo imposto dalla Regione, ma che non la voleva fare. Le Z.T.L. non risolvono certo, ma aiutano un po', almeno, insieme ad altri provvedimenti. Io lavoro all'assessorato ambiente della Provincia. Sarebbe bello se Cacucci facesse una "rimpatriata" da noi, a parlare un po', magari, di queste cose... Ci farebbe piacere averlo qui!


 
Il commento di Claudio Testa 10 novembre 2007


Ciao PINO non avendo un tuo indirizzo mail scrivo su questo blog. Da un bel po' di tempo sto preparando un viaggio in Nicaragua e io quando preparo viaggi mi documento con la narrativa. Non ho trovato opere di scrittori nicaraguensi tradotti in italiano, a parte la Gioconda Belli, ho letto su Viaggi di Repubblica un tuo articolo dove parli di un libro scritto da Chavez Alfaro, la tua prima traduzione. Questo libro è introvabile, almeno in italiano, mi sai indicare qualche autore nicaraguense? sia in italiano che in lingua originale. Ti ringrazio http://www.nital.it/sguardi/28/testa.php http://www.flickr.com/photos/claudiotesta/sets/


 
Il commento di chiara 13 ottobre 2007


E' triste essere messi di fronte alla realtà. E avere un figlio di 11 anni che deve vivere in questa città soffocata e soffocante. eppure è proprio come dici nel tuo articolo, lo vedo anche nel mio contorno familiare: da anni mia madre ha crisi d'asma (abita in centro), mio figlio, appena torniamo dalle vacanze, si ammala di bronchite, io stessa, quando raggiungo in bicicletta il centro di Bologna mi sento morire. Grazie per averlo detto. Dobbiamo fare qualcosa, e non so cosa. Intanto una proprosta che sembra microscopica: piantare alberi. Molti, ovunque. Dove ci sono alberi l'aria migliora, d'estate non servono inquinanti condizionatori, d'inverno la massa verde filtra polveri e inquinamento. A presto, Chiara


 
Il commento di millepapaverirossi 11 ottobre 2007


essere propositivi cosa vuol dire? sta a noi inquinare il meno possibile, ma sta alle istituzioni fare scelte politiche precise, invecde ... in un anno di sinistra al governo non si è ntita una proposta seria, non si tassano le auto inquinanti, si costruisce la TAV, ma non si fanno le metropolitane e le linee ferroviarie regionali, non si sceglie il fotovoltaico o l'eolico, ma si parla di carbone e nucleare, intanto le nostre città grandi e piccole soffocano per le troppe automobili, per i tanti condizionatori in estate e per il gasolio da riscaldamento.


 
Il commento di millepapaverirossi 9 ottobre 2007


In città circolano auto sempre più grandi, Monovolume, SUV SUVETTI sotto il 2000 cc SUVONI da 3000 e oltre cc veicoli che inquinano moltissimo, invadono le strade, rendono difficile la circolazione a chi va in moto, sono ingombranti, pesanti, ma nessun sindaco li punisce, nessuna giunta ne vieta l'ingresso in città ... più facile prendersela coi lavavetri, più difficile tassare le auto inquinanti e incrementare il trasporto pubblico. Basta coi sindaci sceriffi voglio sindaci coscienti e lungimiranti


 
Il commento di stefano 9 ottobre 2007


ecco appunto vedo che millepapaveri rossi e´ moooolto propositivo!!! bene e´ cosi´ che si risolvono i problemi! BRAVO i miei complimenti e quelli dell´ umanita´ TUTTA.


 
Il commento di millepapaverirossi 8 ottobre 2007


dalle polveri del messico alle polveri-sottili di bologna il passo è lungo. Ho respirato le polveri del messico e anche quelle del deserto dell'Atacama, poi quelle del salr de Uyuni in Bolivia, non mi sono fato mancare neppure le polveri della Patagonia, ma quando torno a Roma sto male. Le polveri in questa città non si vedono, si sentono dentro. Si fa fatica a respirare, si sa lo dicono tutti, ma nessuno è disposto a manifestare contro le polveri inquinanti. Ci hanno fatto comprare le automobili catalitiche, euro 1 poi 2 poi 3 poi 4 poi? ho perso il conto, l'inquinamento è sempre più elevato, non si parla di ridurre l'inquinamento, si ferma il traffico una due vlte al mese, una domenica si una no, non serve a nulla


 
Il commento di angelo filippo giuseppe 5 ottobre 2007


Buonasera , ho letto e comprato il suo libro :Polvere del Messico diverse volte , guida insostituibile per visitare il Messico , desider sapere se ha visto il numero di Mexico deconocido che parla della vaqueta , in caso se desidera posso inviarle copia dell'articolo. Grazie per aver scritto Polvere del Messico, spero che in nuova edizone scriverà della isla de las munecas , sua narrazione sarebbe importante. angelo papi


 
Il commento di PierSilvio 4 ottobre 2007


comunista-anarcoide-sindacalista-radical-chic (le freak)-borghese e sopratutto polemico!!!


 
Il commento di Maria 2 ottobre 2007


Vorrei dire a stefano che io si, sarei disposta a pagare il triplo di tasse per lo smaltimento dei rifiuti se questo potesse essere fatto con un minor impatto ambientale. Credo anche che se le leggi fossero più severe e ci fossero maggiori incentivi per chi creca di ridurre le proprie emissioni di polveri sottili (usare i mezzi di trasporto pubblici e non l'auto, cambiare il riscaldamento di casa) forse qualcosa si potrebbe cambiare. Purtroppo la maggior parte degli italiani capisce solo i provvedimenti che benificiano il proprio tornaconto immediato, allora, se questa è l'unica maniera, facciamo qualcosa in questa direzione.


 
Il commento di stefano (...continua) 1 ottobre 2007


- Qui non credo poi si tratti di sognare, ma piuttosto di trovare soluzioni pratiche ed attuabili nei contesti socioeconomici in cui ci troviamo a vivere ( si e´ mai chiesto perche alcune fonti alternative sembrano non decollare nel nostro paese?) Si tratta di cercare, numeri alla mano, soluzioni che siano vantaggiose per l´ambiente, la salute ed il portafogli (non mi dica che spenderebbe volentieri il triplo in tasse sui rifiuti per qualcosa che fa anche bene all´ambiente!!) . IDEOLOGIA morta? Si affronto problemi pratici senza limitazioni di tipo ideologico!


 
Il commento di stefano 1 ottobre 2007


Si, in nome di una fantonatica ideologia dove i sogni non muoiono mai, capisco le RAGIONI ma NON avete ancora avanzato SOLUZIONI! Che fare dunque? Quali le leggi giuste che sembrano aver trasformato in Distretto Federale messicano in un oasi di pace? Per tornare sulle ultime affermazioni del Signor Damiano poi, vorrei precisare che: - Non credo proprio di essere come dice lei uno di quelli che di crede che non esista alcuna soluzione, visto che per lavoro (lavoro in universita´) le soluzioni cerco di trovarle e di renderle attuabili. Beh sul libero mercato credo si sia lasciato leggermente andare dato che non ci conosciamo e non abbiamo mai avuto discussioni inerenti il reciproco orientamento politico/economico. comunque si sbaglia!


 
Il commento di damiano 30 settembre 2007


Volevo dire al signor Stefano che Cacucci ti ha già risposto dicendo che in Città Del Messico(la più grande capitale del mondo) le polveri sottili sono molto di meno rispetto a Bologna! Motivo? Basta fare delle leggi giuste! Quelli come te pensano che non esiste nessuna soluzione, che il mondo deve rimanere così come è! Che il libero mercato è l'unica soluzione, che le guerre sono utili,ecc ecc Sono quelli che hanno smesso di sognare, dove l'deologia è morta...


 
Il commento di stefano 21 settembre 2007


oh signur.... credo che lei abbia un po le idee confuse e si faccia prendere un po da quel catastrofismo che ha sempre caratterizzato l´ IDEO-LOGIA verde scarsamente propositiva. leggo e rileggo critiche di ogni genere, molte fondate, alcune porbabilmente eccessive, ma non noto alcuna frase che abbia una seppur minima indicazione sul come evitare la "catastrofe bolognese". Mancanza di fantasia o scarsa conoscenza del problema? mi dica come ridurrebbe le polveri sottili? Quali le alternative ecologicamente , economicamente e tecnologicamente SOSTENIBILI?? La invito poi a scegliere tra le seguenti alternative per la gestione dei rifiuti urbani: discariche, discariche+riciclaggio, inceneritori ed inceneritori+riciclaggio, faccia lei.


 
Il commento di Pina 19 settembre 2007


caro Pino, il problema delle polveri sottili e dell'insalubrità generele dell'aria credo sia un problema di ogni città italiana. Da bologna a Palermo, chi più chi meno,siamo tutti nella stessa barca! in sicilia inoltre, ad aggravare condizioni non già rosee, il governatore Cuffaro ha deciso la costruzione di quattro inceneritori per lo smaltimento dei rifiuti...ci sarebbe da parlare molto sull'argomento, ma credo che in questa sede sia molto più utile ricordare che giorno 22 settembre si svolgerà in molte città d'italia una mobilitazione contro gli inceneritori... sarebbe segno di buona coscienza partecipare in tanti...se qualche curioso vuole saperne di più segnalo il sito www.benicomuni.net ciaoooo!!!


 
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