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3 dicembre 2020
In Universale Economica
Faq (per chi va o torna a vivere da solo). Il blog di Francesco Gungui
Le FAQ dell'Ikea generation 21 marzo 2008


Come funziona questo blog?
Come tutti i blog: io ogni tanto metto un "post", ovvero un breve brano su un determinato argomento, e i visitatori, se vogliono, commentano il mio post cliccando su "lascia un commento".

Di cosa si parla nel blog?
Si parlerà delle FAQ dell'Ikea generation. Chiunque può lasciare la sua domanda o fornire una risposta ad una domanda fatta da qualcun altro.

Quali sono le FAQ dell'Ikea generation?
Ad esempio: "perché in Italia raramente si va a vivere da soli prima dei trent'anni.E quindi: "perché all'estero ciò non accade?". Questa è abbastanza classica. Oppure "perché nessuno fa più contratti di lavoro normali?" o ancora "chi ha inventato gli stage?". Le risposte però sono molteplici. Ognuno ha la sua.

Come si fa a partecipare a questo blog?
E' molto semplice. Quando cliccate su "lascia un commento" vi viene chiesto il vostro nome e la vostra mail. Il commento che scrivete arriva prima a me, e poi viene pubblicato.

Quindi?
Quindi ora lascia la tua domanda o rispondi a una di quelle che ho fatto!
 
I commenti dell'autore
Risposta per Danipazzi 1 aprile 2008


Mi mancano gli antefatti della tua storia. Però, se posso concedermi una massima, pur non conoscendoti, ti direi di cercare una terza opzione per non avere l'impressione di tornare sui tuoi passi.
In bocca al lupo!


 
Come si pronuncia e come si scrive Gungui? 31 marzo 2008


Ecco, so che questa non è una delle prime domande che ci si pone quando si va a vivere da soli, ma ugualmente, viste le ultime interviste in radio, ho pensato di fare chiarezza.
Gungui è un cognome sardo. Per la precisione viene da Mamoiada in Barbagia, dove è nato mio padre. E si pronuncia con l'accento sulla seconda "u" anche se viene istintivo mettere l'accento sulla prima "u".
Se invece andate a chiedere in libreria il mio libro, e il commesso si mette a cercarlo sul computer (quindi stiamo parlando di una delle poche librerie che non ha ancora tappezzato le vetrine con il mio catalogo...)alla domanda "come ha detto che si chiama?" dovete rispondere "Gungui, genova udine napoli genova udine imola".
Alla prossima FAQ!


 
Domenica su Radio2 29 marzo 2008


Cari lettori e visitatori del blog, domani mattina sarò ospite del programma Altrolato su Radio2. Quindi puntate tutti la radiosveglia alle 09.30!

Per BigMayo e per Carlo:
grazie ragazzi per avere creato una bella FAQ con due risposte.
Perché le case costano così tanto?
1:meccanismo della domanda e dell'offerta.
2:speculazione.
Ho sintetizzato bene?
Dite la vostra.

Per Fabiana:
cara Fabiana in bocca al lupo per i tuoi progetti a breve/medio/lungo termine! E quando hai finito di leggere il libro, voglio una super faq per il blog!

Per Laura:
ebbene sì, la cucina è la mia passione segreta, e occasionalmente anche la mia fonte di sostentamento (almeno fino a quando non avrete comprato qualche migliaio di copie del libro... ;-)


 
Risposte varie 27 marzo 2008


Risposta per Silvia:
ebbene sì, andrò a vivere con Lucilla. Prima però ci sposeremo. Vogliamo fare le cose per bene. ;-)

Risposta per SuperSandro:
caro SuperSandro, ti prego di tornare al più presto a scrivere su questo blog, non fosse altro perché ti sei firmato con tale nome.

Risposta per Giada:
in realtà ti ha risposto Elena. Se volete poi vi metto in contatto!


 
Franz 27 marzo 2008


Per tutti:
oh, se oggi accendete la radio su RMC alle 11.30 ci sono io.

Per Vale:
sono stato da Maurizio Costanzo, ed effettivamente sì, gli ospiti eravamo io, Nanni Delbecchi (che ha scritto un libro sull'Ikea) e il direttore dell'Acquario di Genova. Così si è parlato alternativamente di pesci chirurgo e di Ikea Generation...

Per Emilio:
grazie Emilio! Attendo la raffica di domande, e di risposte, e poi tu puoi illuminarci sulla vita da soli oltreoceano!


 
Per Maurizio Costanzo 26 marzo 2008


Okay, okay, Maurizio Costanzo non ha affatto scritto un commento sul mio blog, ma sono io che oggi vado ospite da lui. Per chi non lo sapesse il buon Maurizio conduce da qualche tempo una trasmissione su skyvivo. Si chiama Stella ed è in onda tutti i giorni dalle 12.00 alle 14.00. Certo dovete avere sky. Va be', nel caso io sarò lì, e mi impegno a riportare le FAQ di Maurizio e degli altri ospiti sull'argomento ikea generation. Buona giornata a tutti!


 
Risposta per il giovane scrittore 25 marzo 2008


Caro Luigi,
Mi chiedi se un giovane scrittore guadagna abbastanza per andare a vivere da solo...
naturalmente dipende da quante copie vende questo giovane scrittore. Difficilmente un "giovane scrittore" guadagna più di 1 euro per ogni copia venduta. Quindi fai i tuoi caloli...
Comunque, gli scrittori, giovani o vecchi che siano, fanno spesso altri lavori: collaborazioni editoriali, lavori per i giornali, cose così. Comunque se hai voglia prova a fare questa domanda sul blog di Moccia...


 
Risposta per Peter + feed back 25 marzo 2008


Caro Pietro,
mi lusinghi! (Comunque come da accordi provvederò a versare sul tuo conto euro 150 + iva per i complimenti che mi hai fatto!)
P.S. ho ricevuto i primi feed back dei lettori:
C'è chi dice che gli agenti immobiliari milanesi si stiano organizzando per venire a prendermi a casa e riempirmi di botte.
qualcuno chiede se Mercedes, la cassiera psicologa, esiste sul serio. Sì, esiste, ma vuole rimanere nell'anonimato.
Infine mi giungono svariate domande sulla pulizia della casa dell'aceto. L'aceto è veramente il più potente anticalcare. Diluito secondo le indicazioni del libro può diventare un comodo, ecologico ed economico detersivo universale.
Alle prossime FAQ!
Franz


 
Risposta per Ema 23 marzo 2008


Non capisco a chi ti riferisci quando dici "Però credo che se passaste un pò meno tempo sui blog della feltrinelli, su facebook, su messanger, magari potreste fare la metà di quello che ho fatto io. che - stando a quello che scrivete - è comunque il doppio di di quello che avete fatto voi".

Di chi parli? Nessuno in questo blog ha vantato azioni spettacolari ne disdegnato azioni altrui. Illuminaci.


 
Franz 22 marzo 2008


Risposta per Vale:
a domanda rispondo... anche se non è valido, chi l'ha posta conosce i miei trascorsi... "è possibile dividere la stanza con un coinquilino dell'altro sesso?"
Certo che è possibile. Ma ci vuole un buon livello di affiatamento e la disponibilità a dormire sul divano se sulla maniglia della porta è appeso il cartellino "DO NOT DISTURB"...


 
Risposta per Roberto 22 marzo 2008


Grazie Roberto!
Preciso e puntuale.
Volete sapere il motivo del proliferare dei partitaivars?
Leggete più sotto il suo commento.


 
Risposta per Mary 22 marzo 2008


Intanto grazie per i complimenti anticipati (quando avrai finito il libro mi dirai).
E in risposta alla tua domanda (ci si può sposare prima di aver provato a convivere), ti dico la mia:
secondo me è meglio di no. Meglio sperimentare la quotidianeità con le sue menate in anticipo. Poi, se si scopre che si sta bene insieme, che non si litiga per le solite cazzate, che la quotidianeità non ha distrutto la passione... ci si può sposare serenamente!


 
Franz 22 marzo 2008


Risposta per Silvia:
il "come traslocare" meriterebbe almeno un altro libro! Perché anche qui ci sono diverse FAQ, tipo:
è possibile smontare e rimontare i mobili dell'Ikea senza romperli e senza perdere tutti i pezzi?
Oppure: è vero che fuori dai supermercati si possono recuperare gli scatoloni marroni?
O ancora: qual è il momento giusto per trasferirsi? Quando avete svuotato tutti gli scatoloni, o prima, per godersi il pittoresco caos della casa vuota?


 
Franz 21 marzo 2008


Risposta per Chiara:
condivido la tua risposta al perché non si va a vivere da soli prima dei trentanni. Studenti fuori sede a parte, perché quelli vengono aiutati generalmente dai genitori. Però quello che mi chiedo è: come funziona all'estero?


 
Franz 21 marzo 2008


Risposta per Luca:
andare a vivere da soli con 350 euro al mese?
Certo che è possibile. In fondo basta fare qualche sacrificio.
camera in condivisione: 250 euro
bollette varie: 50 euro
Ti rimangono ben 50 euro per mangiare e tutto il resto. Cosa vuoi di più?


 
Franz 21 marzo 2008


Cara Laura,
in realtà hai formulato anche tu una domanda e una risposta, senza accorgertene. Ma è normale, capita alle persone che visitano questo blog per la prima volta.
Domanda: è possibile trovare casa a Roma?
Risposta: no... ;-)



 
Franz 21 marzo 2008


Certo che ci sarà la presentazione!
Mi hanno appena confermato la data: il 17 aprile alla Feltrinelli di Piazza Piemonte. Vi manderò l'invito!


 
I vostri commenti
Il commento di Vittorio 14 aprile 2008


Ikea Ikea...quanto ci siamo abituati ad entrare in una casa e riconoscere quei mobiloi, belli all'apparenza, ma con quell'inclinazione particolare, con quelle mensole che cadono ( se non tutto il mobile.....) ....cade il buon gusto e il senso delle cose belle e FATTE BENE....uno compra oggi...a meno è vero..ma domani sa già che dovrà ricomprare...bello se si vuole cambiare casa ogni giorno..ma poi..conviene veramente?? eppoi dov'è finita l'originalità?? io sono io ..tu sei tu..e loro sono loro...ma abbiamo tutti gli stessi mobili...quindi un po viviamo nella stessa maniera.... beh...grazie dell'interesse...


 
Il commento di ilaria 12 aprile 2008


sembra che stai diventando un guru sul "come cavarsela da soli...alla tenera età di 30 anni". ebbene Guru Gungui (è troppo bello!) mi spieghi se esiste il modo per fare una spesa oculata, comprare cioè le cose di cui si ha effettivamente bisogno, invece di perdersi in stato confusionale fra interi corridoi di super store, spendendo metà dello stipendio? intanto ho già capito che una mossa saggia è quella di evitare di fare la spesa quando si ha fame, ma se si può andare solo in pausa pranzo?? grazie mille...un'altra cosa, cerca di impiegarci più tempo per la tua presentazione perchè arriverò un pò più tardi!


 
Il commento di danipazzi 31 marzo 2008


io sono una tornata a vivere in famiglia..... oggi una che vorrebbe andare a vivere da sola... so perchè sono tornata e so perchè vorrei andare... e forse la consapevolezza di entrambi m'impedisce di muovermi.....


 
Il commento di carlo 29 marzo 2008


innanzitutto complimenti a checco, il tuo libro non l'ho letto ma ci sarò sicuro alla presentazione in Piazza Piemonte, come alle precedenti a scambiare quattro chiacchiere e a salutare i vecchi amici... per BigMajo: che gli alloggi costino tanto perchè sono pochi, perdonami, ma è un luogo comune... senza voler assolutamente entrare in polemica, cosa che non è assolutamente mia intenzione, mi sembra che il loro prezzo sia solo parz. dipendente dalla disponibilità del bene "casa": a Milano la realtà è che, solo per fare un esempio, l'edilizia cooperativa (Coop Bianche, Coop Rosse, CL, etc.) riesce a vendere alla metà del prezzo al m2 rispetto a quello di mercato.. come spiegarlo?


 
Il commento di Fabiana 28 marzo 2008


Ciao Francesco, non ho ancora letto il libro ma dato che andare a vivere da sola è uno dei miei obiettivi a breve/medio/lungo (?) termine e che non vorrei aspettare il principe azzurro per uscire di casa, farò tesoro di quanto scritto! Grazie!


 
Il commento di Laura 28 marzo 2008


Caro Francesco, dopo averti sentito ieri alla radio, sono andata a curiosare sul tuo sito dove ho scoperto il blog iohofameadesso...vado a preparare la mousse al cioccolato!!!


 
Il commento di BigMajo 27 marzo 2008


Siamo troppi rispetto alle risorse. E' inutile girarci intorno. Il precariato è necessario perché non c'è più lavoro per tutti. Se si fa un pò ciascuno lavorano tutti, almeno per un pochino. Le case costano tanto perché ce ne sono troppo poche rispetto alla domanda. Il fatto è che tutti questi problemi se li beccano gli ultimi arrivati, cioè i giovani, che lavorano come dei negri sognando di avere una vita come quella delle generazioni precedenti. ILLUSI! Ecco cosa siamo. I nostri nonni facevano fortune dal nulla, ma dopo la guerra, non c'era nulla, era tutto da ricostruire. Oggi c'è già tutto, e tutti i mercati sono saturi. Siamo fottuti! Si salvi chi puòòòòò. P.S. naturalmente io commento senza aver ancora letto il libro:-)


 
Il commento di Giada 27 marzo 2008


Caro Franz, sì mi farebbe piacere se potessi mettermi in contatto con Elena. La mia "amica" te ne è grata.


 
Il commento di Silvia 27 marzo 2008


Ti ho sentito alla radio!!!! Grandissimo...ma è vero che andrai a convivere con Lucilla???


 
Il commento di Elena 27 marzo 2008


io ho fatto causa ai miei ex datori di lavoro...ho vinto e gli ho spillato più del doppio!!!!


 
Il commento di SuperSandro 27 marzo 2008


Per Giada: ognuno ha i suoi gusti... quanto alla causa, difficile dire se è un buon prezzo. Dipende da tante cose.


 
Il commento di Giada 27 marzo 2008


In risposta a "SuperSandro": nemmeno Maccarini è da buttare via... Per Franz: una mia "amica" ha fatto causa all'azienda per la quale lavorava e che la voleva mandare a casa dopo il terzo rinnovo del contratto a progetto. Le hanno proposto 5.000 euro come patteggiamento. Secondo te/voi è buono?


 
Il commento di SuperSandro 27 marzo 2008


Ho sentito l'intervista su RMC, e mi è sorta spontanea una domanda: sul serio spieghi come fare causa ai propri datori di lavoro? Ma soprattutto: quanto è gnocca Lucilla Agosti dal vivo?


 
Il commento di Vale 27 marzo 2008


Ti ho visto da Maurizio Costanzo! Complimenti! Ora la mia domanda è: perché come ospiti oltre a te e a un altro scrittore c'era il direttore dell'Aquario di Genova?


 
Il commento di Emilio 26 marzo 2008


Il libro mi entusiasma! Intelligente l'idea e la realizzazione, mi piace moltissimo perfino la copertina!
Adesso lo leggo e poi ti travolgo di domande, GRAZIE FRANCESCO!


 
Il commento di Luigi 25 marzo 2008


Domande: Ma un giovane scrittore guadagna abbastanza per andare a vivere da solo? E, se sì, come si fa a pubblicare un libro?


 
Il commento di Chiara 23 marzo 2008


Con tutto il rispetto per i signori Marco ed Ema, che sembrano saperla così lunga sui giovani: mi sembra che anche voi stiate scrivendo e "perdendo tempo" su questo blog. La mia domanda allora è: i blog sono solo una perdita di tempo o possono essere un luogo di discussione? E prima di rispondere a questa domanda, riflettete sul fatto che se state rispondendo in fondo non pensate che scrivere su un blog sia una così grossa perdita di tempo.


 
Il commento di Marco 23 marzo 2008


Avevo già avuto modo di esprimermi su questo blog rispetto alla tendenza di questa "ikea generation" a lamentarsi e a trovare giustificazioni alla propria scarsa capacità di iniziativa. Mi ritrovo così nelle parole di Ema (Emanuele?), il cui commento, forse aspro nei toni, esprime ciò che penso. Cordiali saluti, Marco


 
Il commento di ema 22 marzo 2008


io ho trentanni compiuti da un mese. sono avvocato. vivo in una casa di centometriquadri. mia. certamente sono un bel ragazzo. Privilegiato. Però credo che se passaste un pò meno tempo sui blog della feltrinelli, su facebook, su messanger, magari potreste fare la metà di quello che ho fatto io. che - stando a quello che scrivete - è comunque il doppio di di quello che avete fatto voi. datevi da fare. in bocca al lupo.


 
Il commento di peter 22 marzo 2008


ciao, questo ragazzo è assolutamente il migliror scrittore che io conosca, non che conosca tanti scrittori, ma tra quelli che conosco è di gran lunga il migliore un abbraccio, peter


 
Il commento di Silvia 21 marzo 2008


Complimenti!!! Evviva!!! Dopo una giornata passata traslocando, ecco la mia domanda: spieghi anche i trucchetti per trasportare scatoloni su scatoloni? Io ho usato un carrello della spesa! Sono geniale!


 
Il commento di Mary 21 marzo 2008


Intanto complimenti per il libro! L'ho appena iniziato (poi ti dirò). E poi ho anche io una domanda. Secondo voi ci si può sposare senza prima aver provato a convivere?


 
Il commento di Roberto 21 marzo 2008


Perché ho la partita iva invece di un contratto? Perchè se sei a partita iva tu per l'azienda sei un costo, un'uscita, sei come un computer. E se un'azienda compra un computer scarica quella spesa dalle tasse. Se invece assume un impiegato, quella spesa si moltiplica per due.


 
Il commento di Vale 21 marzo 2008


Ma come? E' già uscito e non mi dici niente? Attendo una copia in regalo! Va be'... La mia domanda è: è possibile dividere la stanza con un coinquilino dell'altro sesso? ;-)


 
Il commento di Marco 21 marzo 2008


Mi permetto di dissentire con quanto detto da i visitatori di questo blog, anche se mi complimento con l'autore per l'idea delle frequently asked questions. Io credo che l'ikea generation, così come la chiami tu, tenda a lamentarsi di tutto ciò che non è dato per diritto, per legge. Sono anche io certo che la legislazione in materia di lavoro, che il costo della vita e la crisi economica, siano un ostacolo. Ma credo anche che nulla sia dato integralmente per diritto e che i membri dell'ikea generation dovrebbero imparare a tirar fuori un po' di grinta. Cordiali saluti, Marco


 
Il commento di Chiara 21 marzo 2008


Ho letto adesso il pezzo sugli agenti immobiliari e mi ci sono ritrovata completamente! La mia domanda è: perché negli ultimi due anni le agenzie immobilari si sono moltiplicate come funghi? (nella mia via ce ne sono quattro nel raggio di cento metri...) E invece rispondo alla domanda su perché in Italia si va a vivere da soli a trentanni: finita la laurea, dopo il master, dopo un anno di stage gratuito e due anni a progetto (5+2+1+2) hai circa ventinove anni. Il tempo di trovare casa e... o no?


 
Il commento di laurel 21 marzo 2008


Non vedo l'ora leggerlo! Ormai sono una fanatica di Gungui! Farai anche la presentazione?


 
Il commento di Laura 21 marzo 2008


Perdonami.... non rispondo alle tue Faq e nemmeno ne lascio una... ho letto l'estratto del tuo libro...e non posso esimermi dal lasciare un commento.....ehehe...sto cercando casa... a Roma...leggendo mi sono ritrovata in tutto... è da novembre 2007 che cerco casa...disperatamente...come Susan...ho persino "venduto" il mio compagno a un proprietario gay che se ne era innamorato... gli ho detto "Vai non mi interessa fai quel che ti pare fatti dare la casa!!"...ridendo e scherzando sì...però... c'è sempre un fondo di verità...questa sera l'ennesimo appuntamento per vedere una nuova casa...dalla piantina sembra enorme, probabilmente finirò a dormire nella doccia con due bretelle sotto le ascelle.... :)


 
Il commento di Luca 21 marzo 2008


E' possibile andare a vivere da soli facendo uno stage a 350 euro al mese? P.S. io una risposta ce l'ho, ma sono aperto a proposte alternative...


 
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