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3 dicembre 2020
In Universale Economica
Faq (per chi va o torna a vivere da solo). Il blog di Francesco Gungui
Proposte di esilio (come farlo a...) 2 aprile 2008


Come si vive da soli nelle altre città?
Quanto costa una casa a Berlino?
Qual è la paga di un cameriere a Sidney?
Dove si fa la spesa a Londra?
DOve si va la sera a Lusaka?

Per rispondere a queste variegate domande, ho inserito nel libro 16 questionari, compilati da altrettanti amici sparsi per l'Italia e per il mondo. Si tratta dei "COME FARLO A...": delle schede che racchiudono le informazioni esenziali se avete deciso di lasciare la vostra città o il vostro paese.
Mi ero ripromesso, e avevo promesso, che tutti i "come farlo a..." che non ci stavano nel libro sarebbero finiti sul blog.
Quindi adesso vi pubblico le domande qui sotto. Lasciate un commento, scrivendo come si vive nella vostra città e rispondendo alle domande che preferite. Oppure, se volete, copiate le domande, compilate il questionario e inviatelo al mio indirizzo mail: francescogungui@yahoo.it. E io provvederò ogni settimana a pubblicare i "COME FARLO A...".


Che viviate a Milano, Napoli, Casalpusterlengo, San Francisco, Buenos Aires, Bombay, Bristol, o in qualsiasi altra città, non siate timidi. Scrivete il vostro "Come farlo a..."!

Nome:
Età:
Cosa studi/ che lavoro fai:
Quanto guadagni:
Hai un contratto di lavoro? Se sì, quale: Affitto o casa di proprietà:
Quanto paghi:
Con chi vivi:
In che zona vivi:
Come hai trovato casa:
Dove fai la spesa:
Quanto spendi per il cibo al mese: BR>Quanto spendi di bollette al mese:
Vantaggi e svantaggi per chi vive da solo nella tua città:
Quanto costa:
un pranzo al bar:
un cocktail:
un caffè:
Che lavoretti si trovano:
Come si trovano:
DOve si va la sera:
La tua città è famosa per:
Varie ed eventuali (cose che non ti ho chiesto ma che vuoi dire lo stesso):
Se dovessi cambiare città dove andresti:

 
I commenti dell'autore
Come farlo a Milano (per strada e senza soldi) 6 aprile 2008


Aprendo il blog questa mattina mi sono ritrovato accanto al testo la foto di Maksim Cristan, l'autore di "(Fanculopensiero)" che io ho avuto a fortuna di seguire durante l'editing del suo libro. Così oggi vi invito a leggerlo, e a scoprire come si può vivere a Milano, senza soldi, per strada. Un "come farlo a..." un po' particolare, ma che merita. Garantisco!


 
Risposta per David 4 aprile 2008


Dura ma amara verità. Me l'ha detto anche mia nonna. A quanto pare amici e parenti preferiscono la mia versione cartacea... Grazie David!


 
Risposta per Laura 4 aprile 2008


Non ci credo che non hai idea di quanto costi un aperitivo! ;-)
Quanto alle altre informazioni, cara Laura, combaciano alla perfezione con i dati che ho raccolto coi questionari. Butta male? Se vuoi ti metto in contatto con la ragazza che ha scritto il "Come farlo a Roma" del libro. Quando ricapiti sul blog ci dici quanto costa un pranzo completo in una bella bettola a Trastevere?
(prevedo trasferimenti di massa nella capitale...)


 
Risposta per "Come farlo a Lusaka" 3 aprile 2008


Anche se non lo ha esplicitato chiaramente, Mario è quello che ha scritto il "Come farlo a Lusaka". L'unico che sa dire quanto costa esattamente un chilo di roastbeef in Zambia. Grazie Mario!
E quando ricapiti sul blog raccontaci qualche altra cosa sulla vita dalle tue parti!


 
Risposta per Fillo 2 aprile 2008


Grande Fillo!
Certo che bisogna organizzare una presentazione dalla sciura (per chi avesse letto il libro, trattasi della sciura del Baracchino del Parco Sempione, che esiste veramente, e dove io ho lavorato veramente).
Le devo ancora portare il libro! Poi dopo il 17 aprile facciamo un Moretti-aperitivo al Baracchino.


 
Risposta per marco 2 aprile 2008


Non ho idea di chi abbia inventato i contratti a progetto. In realtà mi chiedo come siano state inventate tante altre cose dell'attuale mondo del lavoro. Ma la domanda che mi preme di più è: come funziona il precariato all'estero? Qual è l'equivalente del nostro contratto a progetto? E come si dice in francese, in tedesco, in inglese?


 
I vostri commenti
Il commento di Guru Gungui 13 aprile 2008


Cara Ilaria, mi chiedi l'impossibile. La spesa in pausa pranzo è un suicidio. E' come andare all'ikea dopo aver affittato una casa completamente vuota. Quindi, se il paragone regge, l'unico modo per non essere sopraffatti da inutili acquisti, è quello di attenersi a una rigorosa lista, ripetendosi mentalmente di fronte ad ogni sfizio, "me ne pentirò, me ne pentirò"... Per la presentazione ho già annunciato la mezzora di ritardo accademico. Cioè, si inizia a brindare subito, e si chiacchiera, e poi io alle sette faccio il mio intervento. E poi si ricomincia a bere fin quando non ci sbattono fuori dalla Feltrinelli... ;-)


 
Il commento di Ilaria 13 aprile 2008


sembra che stai diventando un guru sul "come cavarsela da soli...alla tenera età di 30 anni". ebbene Guru Gungui (è troppo bello!) mi spieghi se esiste il modo per fare una spesa oculata, comprare cioè le cose di cui si ha effettivamente bisogno, invece di perdersi in stato confusionale fra interi corridoi di super store, spendendo metà dello stipendio? intanto ho già capito che una mossa saggia è quella di evitare di fare la spesa quando si ha fame, ma se si può andare solo in pausa pranzo?? grazie mille...un'altra cosa, cerca di impiegarci più tempo per la tua presentazione perchè arriverò un pò più tardi!


 
Il commento di Franz 12 aprile 2008


@Laura: per favore regala a questo blog la poesia su Ciampino. @Silvia: hai ragione, nel libro ho trascurato l'argomento caffettiera. Tanto più che io ho quella elettrica che appunto ti evita il problema di cui hai parlato tu...


 
Il commento di Silvia 11 aprile 2008


Ebbene ho finito da qualche giorno il tuo libro...mille consigli utilissimi, ma soprattutto mi sono rischecchiata tantissimo: dormo male, ho comprato una pianta per "fare un po' più casa" e pulisco ossessionatamente ogni angolo...spero che questo periodo di novità duri poco!!!! ps.nella spesa non hai calcolato il costo di una caffettiera al giorno (nel caso te la dimentichi sui fornelli mentre sei tornata a letto per gli ultimi minuti di sonno) ;-)


 
Il commento di Laura 11 aprile 2008


Io ancora il come farlo a CIAMPINO non l'ho... però se vuoi posso inviarti una bella poesia su CIAMPINO!!! ehehe :)))


 
Il commento di Franz 11 aprile 2008


Per Ale (ma anche per tutti): se compilate il questionario, potete inviarmelo al mio indirizzo di posta elettronica che ho scritto nel post. E poi io tra un po' faccio un post di "Come farlo a...". Altrimenti lasciate un commento rispondendo alla domanda che più vi aggrada. P.S. GRANDI SORPRESE DAL WEB NEI PROSSIMI GIORNI...


 
Il commento di ale 10 aprile 2008


sarò una stonata, ma dove devo mandarti il questionario?


 
Il commento di Laura 10 aprile 2008


Ti giuro non ho ancora preso un aperitivo a Roma! Ma se è a partire da 5 euro dimmi dov'è!!!! Però sono bravissima a farmi invitare a cena e nel periodo di campagna elettorale ho scroccato un po' di cene, eh eh!! Quindi l'aperitivo l' accetto subito!!


 
Il commento di Matteo 10 aprile 2008


Caro Franz, non vivo sulla luna, ma spero proprio di non aver bisogno del tuo libro, ovvero di non andare a ingrassare le file di tutti quelli che "tornano" a vivere da soli. Comunque, se mi è concesso, volevo dare il mio contributo sugli stage: un tempo c'era l'apprendistato, che però implicava l'assunzione. L'assurdità dello stage è che è diventato un periodo di lavoro autonomo, senza premesse nè conseguenze. Semplicemente, non ti pagano, e molto spesso non c'è niente da apprendere.


 
Il commento di Rebecca 10 aprile 2008


"COME FARLO CON UNO STIPENDIO DA STAGISTA"... per esempio divido la stanza, compro tutto al discount e a Natale mi faccio regalare visite dentistiche e oculistiche...


 
Il commento di Franz 9 aprile 2008


Per Laura: no, no, non ti credo. Comunque, tenendo conto della regola aurea che recita "dipende dai posti", la mia amica Alessia che ha scritto il "COME FARLO A ROMA" dice dai 5 euro in su. Comunque quando verrò a fare la presentazione del libro a Roma, offrirò io ;-)


 
Il commento di Laura 9 aprile 2008


Per Franz: allora. Magari avessi trovato casa in un mese, tieni presente che era da novembre 2007 che cercavo...siamo ad aprile 2008... Per quanto riguarda il COME FARLO A CIAMPINO, ci sono da due giorni.. però mi è stato indicato l'unico pub "buono"ossia un certo "Paride" dove mi è stato detto che il capo è molto simaptico. Intanto mentre prendo informazioni su CIMAPINO, attendo informazioni su ROMA. E Francesco.... non ho veramente idea di quanti costi un aperitivo... soon tutta "casa e lavoro lavoro e casa"..purtroppo...


 
Il commento di Franz 9 aprile 2008


Caro Matteo, a meno che tu non abiti in un altro pianeta, sei assolutamente incluso nel target di questo libro! E comunque concordo assolutamente sulla visione fantascientifica di Martina!


 
Il commento di Matteo 9 aprile 2008


Per Martina: quando la fantascienza diventa realtà... mi è molto piaciuto il tuo commento. Anche io vivo all'estero e quando mi è arrivata la tessera elettorale mi è venuto da ridere. Perchè? Per chi? E per che cosa? mi sono chiesto. E l'immagine di un paese deserto dove è rimasto solo il governo perché gli elettori sono sparsi per il mondo mi è piaciuta molto. Anche se non credo di essere molto nel target di questo libro, volevo ringraziarti. Matteo


 
Il commento di Franz 9 aprile 2008


Mentre attendo con sempre maggior curiosità il "COME FARLO A CIAMPINO", volevo anche ringraziare Roby per il suo commento sul "COME FARLO A BRESCIA CON LA MADRE IN PENSIONE E IL PADRE OPERAIO". Forse esistono delle NFAQ sulle quali vale la pena di riflettere anche se non portano a molte soluzioni. O no?


 
Il commento di Franz 9 aprile 2008


Anche io avevo sentito parlare dei finanziamenti per i giovani in Olanda, anche in Germania in realtà, però un po' di tempo fa, è ancora così?


 
Il commento di Roby 9 aprile 2008


Rispondo a Marina: dati i "primi stipendi" di un giovane italiano, se ci togli pure una quota de restituire allo stato, rimane ben poco no?


 
Il commento di Marina 9 aprile 2008


"COME FARLO IN OLANDA": in Olanda lo stato, quando finisci le scuole superiori, ti fa un prestito. Ti presta i soldi per studiare e per uscire di casa. Soldi che poi tu gli restituisci senza interessi, detraendone una piccola parte dal tuo primo stipendio. E' un'idea?


 
Il commento di Luca 9 aprile 2008


Completamente d'accordo con Roby. I miei fortunatamente la casa di proprietà ce l'hanno, e hanno pure qualche soldo da parte, ma se io a ventotto anni non ho ancora uno stipendio decente, non vedo perché dovrei andare a vivere da solo?


 
Il commento di Roby 9 aprile 2008


Ciao, sto per andare a vivere da solo e, ebbene sì, lo ammetto, sono un bamboccione! Perché ho trentanni. Ma a chi fa tante statistiche e osserva poco il mondo dedico questo "COME FARLO A BRESCIA CON MADRE IN PENSIONE E PADRE OPERAIO". Stipendio totale famiglia (tre persone): 2.400 euro. Mutuo casa: 900 euro. Spese condominiali: 200. Bollette: 100. Spesa: 200. Medicinali/visite mediche: 300. Macchina: 200. Sì, rimangono dei soldi. Ma è meglio metterli da parte o prendermi un buco in affitto tutto per me?


 
Il commento di Franz 8 aprile 2008


E brava Laura! Ora potremmo diffondere la voce che chi scrive su questo blog trova casa entra un mese... Attendo fremente il "COME FARLO A CIAMPINO"!


 
Il commento di Laura 8 aprile 2008


Buone nuove da quel di Roma,dopo mesi di affannosa ricerca sono riuscita a trovare una casa,.due stanze, bagno(ovvio) cucina(ovvio),terrazzo,etc..etc...800 al mese,zona,Ciampino, dieci minuti da Termini, presto un Come fare a CIAMPINO,a volte la fortuna sfacciata esiste, vista cas venerdì, firmato contratto sabato (senza che il proprietario volesse garanzie scritte, si è dato del matto da solo!!!), domenica sera trovato furgone per trasloco e ieri finalmente nella nuova casa!!! Per le bettole a Trastevere ora che sono fuggita dalla sanguisuga vi farò sapere quanto prima. Intanto consiglio un otttimo Pastarito a viale Ostiense, fenomenale, buono, porzioni da urlo e costo abbordabile. E vaiii!!! :)


 
Il commento di Martina 6 aprile 2008


E' la prima volta che vengo su questo blog, e a dir la verità non ho mai frequentato blog di alcun tipo. però ho letto il commento di Marco e allora ho pensato di scrivere qualcosa. Io sono una di quelle che hanno lasciato il paese, ora vivo a New York e ho da poco votato con la scheda elettorale che mi hanno inviato. E mentre votavo per un momento ho pensato anche io a tutti gli italiani, che vivono in Italia o all'estero, e che stanno per votare delle persone che per l'ennesima volta non li rappresenteranno.


 
Il commento di Marco 6 aprile 2008


Caro Francesco/Franz, leggendo il tuo libro mi sono ritrovato in molte delle situazioni che descrivi: 26 anni, milanese d'addozione, mille lavori alle spalle, tre o quattro appartamenti uno più pittoresco dell'altro. E anche io ho amici che sono partiti per l'estero per cercar fortuna, e altri che progettano di farlo. Non si è mai parlato di come votare dall'estero come in queste settimane. Avanti di questo passo in Italia rimarrà solo il governo, con i cittadini con le loro schede alettorali sparse per il mondo.


 
Il commento di Bill Bryson 5 aprile 2008


“...Mi suonava particolarmente malinconica l’idea che la vita in Australia sarebbe andata avanti e io non ne avrei saputo più nulla. Gli immigranti cinesi sarebbero sbarcati e io non ne avrei avuto notizia. I coccodrilli avrebbero attaccato, il fuoco avrebbe devastato un’altra porzione del bush, i ministri si sarebbero dimessi per la vergogna, cose straordinarie sarebbero state scoperte, e poi di nuovo perdute, nel deserto, e alle mie orecchie non sarebbe giunto alcun che, perché una volta che lasciate l’Australia, l’Australia cessa di esistere...” (da "Un continente bruciato dal sole")


 
Il commento di Federica 4 aprile 2008


BERLINO EST: io ci ho vissuto solo per sei mesi. Ma me ne sono innamorata. Sei in una grande città piena di atmosfere diverse. E costa tutto molto di meno. Se dovessi scegliere una città, sceglierei Berlino tutta la vita! P.S. ora sono a Verona, carina ma...


 
Il commento di Giampiero 4 aprile 2008


Come farlo a Sidney o a Casalpusterlengo proprio non lo so. Fatto sta che io a Bergamo ci vivo da quando sono nato e ci sto bene. E sottoscrivo in pieno quello che ha scritto il Patrizio del COME FARLO A BERGAMO nel libro.


 
Il commento di Chiara 4 aprile 2008


COME FARLO A MILANO: Chiara, 26 anni, exstagista "con buone prospettive", ora trasformate in un contratto a progetto per 700 euro al mese, pago 450 euro di camera, 50 euro al mese di bollette varie (credo), 100 di cibo, e tanta buona volontà. Mi rimangono 100 euro per tutto il resto. Ovvero è un anno che non mi compro un vestito uno... va be', però va così, credo...


 
Il commento di David 4 aprile 2008


Checco è molto più simpatico quando scrive di quando lo s'incontra dal vivo, continua a scrivere! confermo il libro è una vera chicca..


 
Il commento di Mario 3 aprile 2008


Certe cose sono uguali ovunque. Come il capitolo sulle convivenze.. Checco il tuo libro ci prende in pieno anche a migliaia di chilometri di distanza. Il libro è divertentissimo, pieno di spunti e i "Come farlo a.." sono una chicca: una piccola panoramica sul mondo.


 
Il commento di Silvia 2 aprile 2008


Silvia, 27 anni, lavoro con un contratto a progetto in un Ufficio Stampa Moda e guadagno sempre troppo poco per i miei gusti. Abito da sola in una casa di proprietà (grazie papà!!) in Vittor Pisani. L'Esselunga è la mia seconda casa e per l'ultima spesa ho pagato €150 per avere il frigo vuoto! Per il momento ho visto solo gli svantaggi: mi sveglio da sola, colazione da sola, cucino da sola, pulisco da sola...ma dormo in compagnia ;-)Un pranzo al bar costa sui €8, un cocktail €8 e un caffè €0,80. è facile trovare nelle agenzie lavoretti come hostess o vestierista, soprattuto durante la Settimana della Moda.La sera si va al Rattazzo o alle feste.Milano è famosa per la Moda, la Milanodabere, il Milan. Vorrei tanto andare a NY


 
Il commento di laura 2 aprile 2008


Come farlo a ROMA: 1500 euro al mese, 600 di affitto (da un'amica....e che amica dato che la casa costa in tutto 750...) 150 per le bollette (quando va bene) cento per la spesa del mese, siamo in tre a vivere con uno stipendio, mi muovo con i mezzi (30 € al mese ossia 90) perchè la macchina si è rotta e ora mi tocca pure pagare la rottamazione...30 euro quando si cena fuori (cinese ovviamente, ho mangiato tanti di quei cani e gatti....). Non ho idea di quanti costi un apertivo, però so tutte le fermate della metro b e ti giro la città da una parte all'altra che è una meraviglia!! Per il resto tutti bene a casa...grazie! :)


 
Il commento di fillo 2 aprile 2008


bella checcuzzo che e' uscito il libro. prima o poi me lo recupero... ma la presentazione dalla sciura non la si organizza? :)


 
Il commento di Ettore 2 aprile 2008


Io vivo a Lecce, ma a settembra verrò a Milano per studiare. La mia domanda è: perché in una città come Milano ci sono case studentesche nemmeno sufficienti per una città come Lecce? P.S. cerco camera in affitto. Max 300 euro al mese, spese incluse...


 
Il commento di Sandra 2 aprile 2008


Io vivo a Londra da tre mesi. Progetto: "impariamo l'inglese prima che sia troppo tardi". Quello che posso dire è che è vero che qui gli stipendi sono molto più alti, ma il costo della vita è assurdo. Dei londinesi che ho conosciuto molti vivono in famiglia, come in Italia. Però ci si laurea prima. Qui non esiste il concetto di fuori corso a oltranza!


 
Il commento di Marco 2 aprile 2008


COME FARLO A ROMA Contratto a progetto di 6 mesi a 600 euro al mese (ma dicono che mi assumono...). 450 vanno in affitto (zona Termini), circa 100 per la spesa e 20 per i kebab e 50 per le bollette. Indi: se non ci fossero i miei... Ma chi è che ha inventato i contratti a progetto?!


 
Il commento di Luca 2 aprile 2008


COME FARLO A MILANO... 300 euro per una camera in condivisione trovata da un annuncio in bakeka in Uni (zona Piola). 6 euro all'ora in pizzeria, la sera, con ritenuta d'acconto. Per il cibo al mese: 100 euro rigorosamente al discount. Progetti di fuga: Barcellona... E adesso magari ti mando pure il questionario...


 
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