Cosa c'è di nuovo Tutte le informazioni sugli scrittori Gli autori raccontano Approfondimenti, notizie e libri Appuntamenti con gli autori L'arte del web e i libri La sezione Feltrinelli Digital Le classifiche dei più cliccati e dei più venduti I Blog dei nostri autori Feltrinelli Podcast


Risultati: in rosso i libri; in nero gli autori
3 dicembre 2020
In Universale Economica
Fiasco Produzioni SRL: il blog di Efraim Medina Reyes
LA STRATEGIA DELLA VITTIMA 27 maggio 2009


Entro nel bagno delle signore di un centro commerciale di Vicenza per cambiare il pannolino di mia figlia che, contro ogni pronostico, se l´é appena fatta addosso. Le ragazze mi guardano con stupore, alcune si offrono di aiutarmi, ma dico loro che non é necessario. In quel momento ricevo una telefonata di mia madre, quindi con una mano tengo il cellulare attaccato all´orecchio e con l´altra cerco di finire l´operazione pannolino; le ragazze sussurrano tra loro e sorridono. Racconto a mia madre cosa sto facendo e lei mi ricorda che dovrei usare pannolini di tela perché gli usa e getta sono irritanti. Poi cambia subito discorso chiedendomi se la notizia del divorzio tra Veronica e Silvio é vera o si tratta di un´ invenzione della stampa. Le rispondo che non dovrebbe preoccuparsi per simili stupidaggini e lei si arrabbia dicendomi che la rende molto triste sapere che la sua nipotina italiana sta crescendo in un paese governato da un nano ignobile che approfitta della sua posizione per oltraggiare una ragazzina, umiliando sua moglie e rendendo ridicolo il suo paese davanti al mondo intero. Prima di salutarmi riconosce di non aver capito bene chi dei due é peggiore tra Berlusconi e la moglie ed aggiunge che secondo lei (e quindi anche secondo le tante donne latinoamericane che lei rappresenta), se la Lario non chiede il divorzio é una stupida che ha esattamente quello che si merita. Finisco di vestire mia figlia e mentre cammino tenendola in braccio in quel centro commerciale ripenso alle parole di mia madre. Non so in che circostanze Veronica abbia conosciuto Silvio, ma immagino che giá allora lui fosse bassottello, astuto e senza scrupoli e lei fosse giovane e bella. Perché mai accettó di sposarsi con un tipo del genere? Uno come lui non puó ingannare nessuno, nemmeno un´anziana signora nei lontani Caraibi. Ed é forse proprio questo l´aspetto peggiore di Berlusconi, senza nascondere chi é si é imposto sugli altri perché é riuscito a farsi considerare il “male minore”. Prima di accettare la sua proposta di matrimonio é possibile che Veronica abbia cercato di soppesare le conseguenze di una vita insieme a quel nano assetato di potere ma, come succede di solito, fu piú forte il desiderio di far parte di quel mondo del bisogno di avere intorno sensibilitá, arte o idee. Adesso é normale che lei appaia sui media lamentandosi e interpretando il ruolo della moglie offesa, del resto lei é italiana e se c´é qualcosa che gli italiani sanno fare bene é lamentarsi. La lamentositá é il marchio di fabbrica di questo paese. Si lamentano quelli del sud, del centro e del nord, non importa se un italiano se la passa bene o se ha un successo strepitoso, troverá sempre una ragione per lamentarsi. Ció che Berlusconi sa fare al meglio é convertire ognuna delle sue malefatte, pubbliche o private, in un´aggressione sofferta. Nessun altro ha cosí tanto talento nel rappresentare la vittima e con questo si spiega il fatto che milioni di italiani si identifichino con lui. Alcuni mesi fa lessi una dichiarazione di Luca Tony, il calciatore della nazionale e del Bayer Munich, che si lamentava del danno che il film Gomorra portava all´immagine dell´Italia e quindi degli italiani che vivono all´estero. Invece di sottolineare il coraggio di Saviano e di sollevare la sua voce contro la condanna a morte della camorra, Tony preferiva recitare la parte della vittima e dare la colpa allo scrittore napoletano se in Germania i tifosi rivali del Bayer lo chiamano mafioso. Forse senza saperlo Tony, come tanti altri italiani, ha fatto sua una strategia che Berlusconi ha perfezionato nel corso degli anni per subliminare i suoi scandali, farsi beffe della giustizia e sottomettere questo paese alle sue bassezze e ai suoi capricci. Nei miei dieci anni di vita italiana le uniche cose che gli ho sentito dire sono state battute di pessimo gusto, commenti sulle partite del Milan e gossip da salone di parrucchiera. Il resto sono oscure alleanze e lamentele di persecuzione. Comunisti, giudici, donne e ragazzine, negri, arabi, comici e perfino Topo Gigio hanno qualcosa contro di lui. Egli é il massimo direttore del coro dei lamentosi che si stende in lungo e largo del territorio nazionale e cosí, lamentandosi e inventandosi di volta in volta nuovi nemici, ha distrutto la dignitá degli elettori ed é riuscito a trasformare la storia di un paese ammirevole come l´Italia in un reality di quarta categoria. Per uno straniero che arriva oggi da voi é impossibile distinguere tra Stato e jet set. Tutto ció che Berlusconi tocca si converte in un qualcosa di ridicolo ed effimero. I suoi discorsi mancano di ogni senso etico o politico, perfino quando parla della madre dei suoi figli sembra il protagonista di una televendita di materassi. Tutto in lui é artificiale, i suoi capelli, la sua anziana pelle sottoposta a lunghe ore di lampade solari e lifting, il sorrisetto cinico con cui chiude ogni suo commento e perfino il fatto che riconosca di aver sostenuto un matrimonio falso per tanti anni per amore verso i figli. Forse Silvio ignora che non c´é niente di piú infernale per i figli che vedere i propri genitori fingere qualcosa che non sentono? Questo é ció che vogliono lasciare in ereditá gli italiani ai loro figli? Per Berlusconi restare sposato rappresentava ottenere il voto ipocrita dei cattolici e non é mai sembrato importargli molto se i suoi figli crescevano all´inferno. Chi lo accusa di approfittarsi di una minorenne é Veronica, che sembra non poterne proprio piú mentre lui, come al solito, continua a dire che sono i comunisti, i negri, gli arabi e perfino Topo Gigio a manipolare sua moglie. Non so se mentre leggevate quest´articolo vi siete chiesti perché per cambiare il pannolino di mia figlia sono entrato nel bagno delle donne e non in quello degli uomini. La risposta é ovvia: l´ ho fatto per pudore, sono suo padre, la amo piú della mia stessa vita ed é mio dovere proteggerla. Per questo mi indigna che sui media si discuta tanto di questo divorzio e non del fatto che il capo di governo di un paese sia stato accusato dalla moglie di abusare di una minorenne. Questo é il crimine orribile che si intuisce dalle confessioni della Lario e non il divorzio, questo é ció che preoccupa mia madre laggiú in Colombia, questo é quello che é in gioco, questo é ció che lui sta cercando di smentire, nascondendosi per l´ennesima volta dietro all´ormai consunta, ma sempre efficace, strategia della vittima.

Trad. M.O.

 
I vostri commenti
Il commento di Gigi Peis 28 maggio 2009


Non c'è una parola nè un affermazione sbagliata. Siamo un popolo di dementi!


 
Il commento di Anna Sgarbi 22 maggio 2009


Sei veramente grande. Grazie.


 
 Fiasco Produzioni SRL: il blog di Efraim Medina Reyes
 LA SUPERFICIE
 MALDINI E L'ETERNO COMPLESSO DELLA FOCA
 LA STRATEGIA DELLA VITTIMA
 QUEI PATETICI ZOMBI DI FACEKK
 Novembre 2009
 Giugno 2009
 Maggio 2009
 Novembre 2008
 Giugno 2008
 Gennaio 2008
 Ottobre 2007
 Agosto 2007
 Luglio 2007
 Maggio 2007
 Gennaio 2007
 Dicembre 2006
 Agosto 2006
 Luglio 2006
 Giugno 2006
 Maggio 2006
copertina

Quello che ancora non sai del Pesce Ghiaccio
Compra su lafeltrinelli.it
Compra l'ebook - Epub
 La scheda autore di Efraim Medina Reyes