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7 marzo 2021
In Universale Economica
Marosia Castaldi: A vivere si impara
Ancora vita 8 luglio 2004


Sono passata per molte vite e molte morti. Quando è morto mio fratello da ragazzo, è morta anche la ragazza che ero io. Quando, un anno dopo, è morta mia madre, benché ( o perché) l’amassi e l’ami alla follia, sono resuscitata: sono andata in America, ho avuto avventure, vita, amanti. Quando è morto mio padre, che allora non amavo, non mi è successo niente. Sono morta anch’io con la sua morte solo dieci anni dopo, un giorno che ho avuto un attacco di panico in metropolitana.. Sono resuscitata quando un uomo mi ha baciata e mi ha detto: “Ti amerò per sempre”. Ora se n’è andato via da casa . E con quest’altra morte sono morta anch’io. Ma di nuovo sento qualcosa di selvaggio dentro che grida: “Ancora vita”.

 
I vostri commenti
Il commento di emanuela 9 luglio 2004


L'immagine delle onde, di questa barca a vela che si alza e si abbassa, a volte guarda forte, a volte in balìa, lei non si sente più, poi la barca risale su una musica continua e sorprendente


 
Il commento di Francesca 9 luglio 2004


Quando ero piccola avevo la bocca sempre aperta e nessuno capiva dove guardavo. Era mia madre che guardavo, rimasta sospesa in aria. Quando sono cresciuta ho incontrato Diego. Mi ha preso la mano, ha chiuso gli occhi, ha poggiato la testa sulla mia spalla e mi ha chiesto di descrivergli la strada. Aveva cinque anni poi sette, poi nove, undici, tredici. Quando è morto sono rimasta a sentire le strade che mi ha lasciato. Porte di gesso sui muri, pizze a Port’Alba, panchine di legno, porte scorrevoli, palloni di aria colorata che volano in alto, mentre noi, in basso, nei vicoli storti, con le mani strette ridiamo. Ne ho scoperte altre di strade, anche quelle, bagnate di fine. Ogni morte, è una strada che si aggiunge.


 
Il commento di stefania pagano 8 luglio 2004


Il dramma è quando non la voce selvaggia che grida "Vita! Vita!" si spegne, finchè c'è, la speranza vince. La perdita è morte e la morte è l'altra faccia della medaglia, dovremmo imparare a conviverci, ma la nostra cultura ci tiene lontani. stefania


 
 Marosia Castaldi: A vivere si impara
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