Cosa c'è di nuovo Tutte le informazioni sugli scrittori Gli autori raccontano Approfondimenti, notizie e libri Appuntamenti con gli autori L'arte del web e i libri La sezione Feltrinelli Digital Le classifiche dei più cliccati e dei più venduti I Blog dei nostri autori Feltrinelli Podcast


Risultati: in rosso i libri; in nero gli autori
22 aprile 2021
In Universale Economica
Rossana Campo: Sempre pazza di te
Solo fumo negli occhi 13 ottobre 2003


Non penso e non ho mai pensato che fumarsi una canna ogni tanto significhi essere dei tossici, così come bersi del vino o della birra o un bicchiere di whisky non fa di noi degli alcolisti. E così come uscire a comprarci qualcosa di buono in una pasticceria se siamo un po’ giù non fa di noi dei mangiatori compulsivi né tanto meno saltare qualche pasto perché abbiamo litigato col moroso farà di noi degli anoressici.
A farsi una canna ogni tanto non ci vedo niente di male e conosco un sacco di persone giovani e adulte assolutamente rispettabili che da un sacco di anni tirano fuori il famoso spinello per rilassarsi un po’, perché magari la giornata è stata pesante o perché è un buon momento da stare in compagnia. La mia prima cannetta me la sono fatta a quindici anni, poi non mi è capitato per un po’ di tempo, poi mi è ricapitato, e non ho mai preso né eroina né cocaina, nemmeno un’ extasy mi sono mai fatta, e credo che il mio cervello funzioni ancora passabilmente. Non mi è mai venuto in mente di passare ad altro. So che questo fatto della canna come primo gradino verso sostenaze più pesanti non lo sostengono solo Fini e compagnia, so che ci sono dei dirigenti di comunità bravi e seri che sostengono che invece sì, loro conoscono persone che hanno cominciato dalle canne e sono finiti a bucarsi e hanno distrutto la loro vita e quella delle loro famiglie. Non dico che non sia vero, ma non potrebbe essere, come dire, una percentuale fisiologica che sta nelle cose? Non potrebbe trattarsi di persone particolarmente fragili e sofferenti? Non tutti i ragazzi che si sbronzano una volta diventano alcolisti. Ci si può distruggere con qualunque cosa se si sta male.
Mi è sembrato buffo il paragone che è stato tirato fuori: ma voi prendereste un aereo sapendo che il pilota si è sfumacchiato un po’ d’erba? Ma come si fa a dire? Non lo prenderei nemmeno se è incazzato nero perchè la compagnia aerea sta facendo dei licenziamenti, magari. Nemmeno se si è tirato giù degli antidepressivi perché la vita è quello che è, o se è stato sveglio tutta la notte a fare l’amore con la sua ragazza... e come fare a saperlo? Anche se non sono qui per fare l’elogio e l’esaltazione dello spinello (non mi interessa proprio) quello che vorrei dire è che mi sembra ridicolo e fasullo adesso prendere di mira questi ragazzi e le loro innocenti cannette perchè a me personalmente fanno già una tenerezza infinita e un po’ di malinconia, questi pischelli con i loro attacchi di panico, i loro casini e le loro ansie, questi ragazzi a cui stanno per scippare il futuro, che forse non avrannno nemmeno più acqua da bere e aria buona da respirare, questo ragazzi che studiano in scuole sempre più disastrate per avviarsi a un tranquillo futuro horror. Questi ragazzi tutti flessibili, tutti precari, che quando riusciranno a trovare qualcosa che assomigli a un lavoro gli sarà impedito pure di andarsene in pensione.
Ma certo, per chi sta al potere meglio far finta che non siano questi i veri problemi. Meglio, molto meglio cercare di buttare un po’ di fumo negli occhi.

Questo articolo è uscito originariamente su “Il Secolo XIX”, 11 ottobre 2003
 
I vostri commenti
Il commento di adriano 7 dicembre 2005


Io ho 20 e penso che della vita ho capito gia gran parte delle cose piacevoli e delle cose negative. Fino a poco tempo fa fumavo canne e sigarette a volontà e anzi ero felice e orgoglioso di farlo, mi facevano stare bene, mi facevano passare meglio le lezioni piu noiose e rendevano strabella una serata vuota. Poi un po la morosa, che è contro, un po il fatto di non deludere i miei genitori e un po perchè crescendo sono diventato più responsabile, sono nove mesi che ho smesso le canne e sei mesi le sigarette..devo dire che servono convinzioni precise serve carattere..però servirebbe anche l'intelligenza umana di tutti..perchè se tutti non lo farebbero più nessuno comincerebbe..scontato ma vero!


 
Il commento di Francesca 17 ottobre 2003


Credo che chi è al potere debba prendere le parti dei più deboli: non tutti sono così fortunati da avere uno spirito critico capace di discernere il "bene dal male" e al momento giusto dire No. Sono contro ogni demagogia, compresa quella del ...ognuno è libero di far ciò che vuole...è molto difficile camminare accanto ai ragazzi, educarli, amarli, stare loro vicini... facile è dire: vabbè, si fuma una canna e allora? Troppo semplicistico e superficiale, non mettiamo la testa sotto terra solo perchè le canne le fumiamo anche noi e allora dobbiamo giustificarci.. certo inconsciamente!


 
Il commento di armando 15 ottobre 2003


ciò che voglio dire, in merito al tuo articolo apparso sul Secolo XIX è che se pure ci sono mali peggiori, forse una "canna" non li risolverà. Come padre, invece, ti dico che non me la sento di condividere, con leggerezza, che ci si possa fare una canna "tanto poi non succede niente". Se la mia sfera d'intervento (e di responsabilità) è limitata solo alla mia famiglia, la tua, dalle pagine di un quotidiano, è molto più grande. Per questo non condivido il tuo intervento perché, purtroppo, e questo non lo dico solo io, spesso qualcuno finisce per farsi male. Vale la pena se poi a rischiare sono i tuoi figli? Armando.


 
Il commento di rossana campo 14 ottobre 2003


e brava celeste, ma sei tu la celeste del negozio equosolidale??!!! e se sì che fine hai fatto? Rossana


 
Il commento di celeste 14 ottobre 2003


Il fumo uccide... l'alcool uccide... la velecità sulle strade uccide... tutto ciò che è eccessivo può danneggiare il nostro corpo e la nostra mente, dipende solo da noi! Nel mio piccolo alcune cosine le ho fatte ma con moderazione, mi sono divertita senza sconfinare negli eccessi, ho anche smesso di fumare... sigerette.. da quando ho deciso di avere un figlio, ogni tanto bevo del vino buono e mi piace stare in compagnia anche di chi ha stile di vita diverso dal mio! Perchè no!?? Tanto io resto sempre uguale e gli altri che facciano pure ciò che vogliono, l'importante è vivere nella libertà su questo nostro "unico pianeta"! (Un abbraccio Rossana, sono felice di averti conosciuta qualche anno fa a Roma, Celeste F.)


 
Il commento di Paolo 14 ottobre 2003


Le stesse forze - cosiddette - dell'ordine che entrano nelle scuole a caccia di spinelli, in certi quartieri della malavita - laddove avviene lo spaccio vero - non ci possono proprio andare... Lo chiamerei "paradosso", se questo paese non confondesse il paradosso con la normalità...


 
Il commento di BirdMadGirl 13 ottobre 2003


Dicevo, secondo me il problema non sta nelle canne, sta nella predisposizione di chi le fuma. Sta negli interessi che uno ha, nelle cose che vuole fare, negli obbiettivi che si prefigge. Certo, poi se si comincia a dodici anni a rincoglionirsi di fronte alla pleistescion(scritto proprio così)allora sarà facile passare alle canne, all'ecstasy etc. senza riuscire più a venirne fuori. Che dire, forse c'è chi preferisce una generazione di persone rintronate a una di persone sveglie che ogni tanto si fanno una canna. Muah. Io adesso me ne rollo una, e poi mi metto a studiare. Tanto per intendersi. (Rossana, grazie per la tua mail. Ti scriverò con piacere, un abbraccio)


 
Il commento di BirdMadGirl 13 ottobre 2003


Io le canne me le sono sempre fumate. me le sono fumate dalla prima volta che francesco, il mio ragazzino idolo di quando c'avevo quattordici anni, mi ha passato la canna dicendo che era erba buona e che voleva che la fumassi anche io. lì per l' ho tossito e ho pensato che sapeva di bistecca, poi ho comincitao ad apprezzare, con il tempo, come si fa con le melanzane alla parmigiana che da piccola ti fanno schifo e poi diventano il tuo piatto preferito. adesso ce ne ho dieci in più, di anni, e ogni tanto una canna me la fumo. sono sempre stata con persone che si prendevano pasticche, trip, ecstasy e altre robe, ma non mi è mai venuto in mente di provarle. (qua finiscono le lettere, posto un altro commento)


 
Il commento di Davide 13 ottobre 2003


A me sembra pericolosa soprattutto la parificazione tra spinelli e droghe pesanti. Immagina un ragazzino che si fuma una canna e che - al massimo, se proprio gli va male - ha come effetto negativo un po' di mal di stomaco, o un giramento di testa. Immagina poi di dire a questo ragazzino che spinelli ed eroina sono uguali. Che cosa lo tratterrà a questo punto dal provare qualcosa di più pesante, pensando che tanto, se proprio gli va male, l'effetto non potrà essere diverso?


 
 Rossana Campo: Sempre pazza di te
 LEZIONI DI ARABO
 AUTORIDUZIONE DEL CANONE RAI
 IO NON CONSIDERO NORMALE
 Più forte di me
 Giugno 2010
 Marzo 2010
 Febbraio 2010
 Aprile 2009
 Marzo 2009
 Gennaio 2009
 Dicembre 2008
 Ottobre 2008
 Marzo 2008
 Febbraio 2008
 Gennaio 2008
 Dicembre 2007
 Ottobre 2007
 Settembre 2007
 Agosto 2007
 Luglio 2007
 Maggio 2007
 Marzo 2007
 Febbraio 2007
 Gennaio 2007
 Novembre 2006
 Settembre 2006
 Maggio 2006
 Aprile 2006
 Dicembre 2005
 Ottobre 2005
 Agosto 2005
 Luglio 2005
 Giugno 2005
 Maggio 2005
 Aprile 2005
 Febbraio 2005
 Gennaio 2005
 Dicembre 2004
 Novembre 2004
 Ottobre 2004
 Settembre 2004
 Agosto 2004
 Luglio 2004
 Giugno 2004
 Maggio 2004
 Aprile 2004
 Marzo 2004
 Febbraio 2004
 Gennaio 2004
 Dicembre 2003
 Novembre 2003
 Ottobre 2003
 Settembre 2003
copertina

Lezioni di arabo
Compra su lafeltrinelli.it
Compra l'ebook - Pdf
Compra l'ebook - Epub
 La scheda autore di Rossana Campo