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23 ottobre 2020
In Universale Economica
Fenomeni e fonemi: il blog di Tommaso Giartosio
Stazione Giovanni Paolo II? 7 aprile 2005


Il sindaco di Roma Veltroni ha proposto di dare alla Stazione Termini un nuovo nome: Stazione Giovanni Paolo II. Molti stanno scrivendo per protestare, l'ho fatto anch'io.

Da anni i cattolici che conosco sono scontenti - per la verità, furiosi - dell'operato del defunto papa. Conosco preti di frontiera spostati di qua e di là in modo che non facessero carriera. So di fondi tagliati. Ma è tutta la grande macchina della Chiesa cattolica che è stata volta a fini reazionari, e spesso a una politica di pura immagine.

Onestamente, l'omofobia di Giovanni Paolo II è solo uno dei molti motivi per cui mi pare del tutto inopportuno intitolargli subito uno dei luoghi storici di Roma, a cui tutti i cittadini sono affezionati.

Credo, comunque, che anche i non romani possano legittimamente protestare.

Potete mandare mail di dissenso a questi indirizzi:

ld.gabinetto@comune.roma.it
c.stola@comune.roma.it
campidoglio@comune.roma.it


 
I vostri commenti
Il commento di arminio 16 aprile 2005


Le adesioni all'appello contro l'intitolazione della stazione Termini a Giovanni Paolo II si raccolgono nel sito www.italialaica.it


 
Il commento di Luca Zacchi 11 aprile 2005


Ho mandato una mail di protesta agli indirizzi indicati: Come cittadino di Roma, come laico e come cristiano (non cattolico; contrariamente a quello che sembrate pensare non tutti i cristiani lo sono) vorrei esprimere il mio più completo dissenso riguardo l'iniziativa proposta dal Sindaco Veltroni di intitolare al defunto papa Giovanni Paolo II la Stazione Termini. La Stazione Termini è di tutti i romani, il papa no. Trovo l'iniziativa una piaggeria che il sindaco si e ci poteva tranquillamente risparmiare. Ne terrò conto alle prossime elezioni prima di decidere se rivotare lui e la sua giunta. Luca Zacchi Che cosa mai possiedi che tu non abbia ricevuto? (1 Corinti 4,7)


 
Il commento di Gigetto Gigio 11 aprile 2005


L'esempio del mendicante non c'entra nulla e nemmeno Alberto Sordi rappresenta abbastanza persone, eppure nessuno ha detto nulla sulla galleria. Molta più importanza ha sicuramente Wojtyla. E' solo una mossa 'commerciale', come la spettacolarizzazione del pellegrinaggio; 1 miliardo non sono tutti, ma molti. Ho cambiato. Che Giovanni Paolo II abbia la sua stazione! Dobbiamo concentrare la nostra attenzione su cose più importanti, così perdiamo solo la 'nostra' autorevolezza.


 
Il commento di TG 8 aprile 2005


Torno sull'argomento nel prossimo post.


 
Il commento di Filter 8 aprile 2005


Questa cosa dell'universale non l'ho capita. E' come se dicessi: hai fatto la carità a un mendicante, a questo punto la devi fare a tutti. Invece uno ha diritto di scegliersi una persona, una causa, un tema specifico cui dedicarsi. E, mi sembra, neanche l'ateismo c'entra nulla. Woytila non dovrebbe dare il nome alla stazione principale di una capitale per un motivo semplicissimo: che non rappresenta abbastanza persone.


 
Il commento di Gigetto Gigio 7 aprile 2005


Mi sembra un po' voler esser per forza fuori dal coro. Allora dovremmo fare un censimento di tutti i luoghi importanti che hanno preso nomi illustri, ragionarci e lamentarci. Se tu ti prendi la briga di realizzare una petizione, devi dimostrarti universale e non solo perché nella tua città c'è un operazione del genere; o almeno non lo chiederesti a tutti i cittadini italiani. Anch'io non sono d'accrodo sul nuovo nome della stazione, ma non per la sua omofobia, ma perché i treni sono atei. E molto spesso anche chi ci viaggia. Che Veltroni gli diedichi l'auditorium del Vaticano, ma no può.


 
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