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23 ottobre 2020
In Universale Economica
Fenomeni e fonemi: il blog di Tommaso Giartosio
Bontà 28 aprile 2005


Mi piace l'aggettivo romanesco "bono, bona".

Perchè è una forma dialettale che tramanda la forma originale latina. Impurità della purezza.

E perché esprime l'idea, a ben pensarci abbastanza forte, della bellezza come bontà, generosità. Idea del tutto falsa, ma fondamentale per spiegare ciò che siamo.

All'università ho letto la "Sequenza di Sant'Eulalia", breve poesia in volgare francese del 900 d.C. circa - "il più vetusto esempio d'arte narrativa in un volgare romanzo", scriveva Aurelio Roncaglia: insomma, la prima storia mai scritta in una delle lingue moderne. I primi due versi sono:

"Buona pulcella fut Eulalia:
Bel auret corps, bellezour anima."

“Buona [o bona?] ragazza fu Eulalia: bello aveva il corpo, più bella l’anima.” Ma è chiaro che l'anima può essere detta più bella, "bellezour" (latino: *bellatior), solo perché c'è il termine di paragone del corpo. In questa ragazza secondo me c'è tutta la cultura occidentale, tutta la tensione etica tra l’anima (filosofica e cristiana) e la forma: ma non solo tensione, anche complicità, curiosità, e amorosa indifferenza.

In particolare, poi, esiste (e ha una lunga tradizione) un desiderio assimilativo che la bellezza sia buona e la bontà bella; e una disperazione, o altre volte un malizioso sconforto, che questo non accada. In una splendida pagina del suo "Saggio sulla pittura” (IV capitolo), Diderot si lamenta che il cristianesimo sia così poco carnale. "Ah! se Maria avesse sedotto lo Spirito Santo grazie alle sue belle tette!"

Io poi penso che l'autentica generosità seduca anche sessualmente. Che sia spesso irresistibile. E che porti al sesso migliore, con sbatacchiamento di pinne e prillare di trottole. Oh, l'amore mette allegria.


−−−−−−


La pagina di Diderot è anche uno dei non molti luoghi in cui si ventili, prima del Novecento, l’ipotesi di un Gesù omosessuale. Se avete Adobe potete leggerla su “Gallica”, alle pp. 492−493 di questa pagina web:

http://visualiseur.bnf.fr/Visualiseur?Destination=Gallica&O=NUMM-23397

Per la “Sequenza di Sant’Eulalia” basta fare una ricerca su Google usando il primo verso come chiave di ricerca.
 
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Il commento di play omaha hi/lo at the no 1 poker site 2 ottobre 2005


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