Cosa c'è di nuovo Tutte le informazioni sugli scrittori Gli autori raccontano Approfondimenti, notizie e libri Appuntamenti con gli autori L'arte del web e i libri La sezione Feltrinelli Digital Le classifiche dei più cliccati e dei più venduti I Blog dei nostri autori Feltrinelli Podcast


Risultati: in rosso i libri; in nero gli autori
5 dicembre 2021
In Universale Economica
Cacucci su Bonnot e In ogni caso nessun rimorso (trascrizione)
Oggi Bonnot in Francia viene ricordato a malapena... è in un museo di criminologia, perché è rimasta lì una sua pistola e quindi viene ricordato come un bandito e non come una persona che fu costretta dalle circostanze a trasformare un eccesso di sensibilità in violenza, così come è accaduto a tantissimi altri.
Bonnot è emblematico di tutti i miei interessi: da un lato è l’uomo bistrattato dalla storia che lo archivia come delinquente... condannato anche dai suoi stessi compagni, il movimento anarchico dell’epoca, perché sicuramente lui ha fatto dei grandi danni con le sue gesta e fu in un qualche modo isolato anche da quello che potremmo definire "movimento rivoluzionario". Era un uomo che aveva delle grandi possibilità nella vita, era un genio con i motori - stiamo parlando delle prime automobili, 1910-1912... è stato lui il primo a fare una rapina in banca in automobile - e questa sua grande passione e genialità potevano farlo diventare una persona più che stimabile e magari benestante. Però in qualche maniera, allora come oggi, il marchio della miseria è indelebile. Quindi si nasce poveracci e a volte, come nel suo caso, si può tentare di tutto, ma alla fine si è ritrascinati sempre indietro. Quello di Bonnot sembra un po’ una sorta di mito sociale di Sisifo: prima di arrivare ad essere nemico pubblico numero uno della Francia ha tentato più volte di riscattarsi senza ricorrere alle pistole...
Tutto questo io me lo portavo dentro come curiosità da molti anni, perché fin da ragazzino con i miei primi interessi verso l’anarchismo mi era rimasta lì questa immagine di Bonnot: chi sarà stato veramente?
E’ questo il nodo: l’interesse per l’essere umano dotato di una grande sensibilità e di un’indubbia intelligenza - ma l’intelligenza per me viene sempre dopo la sensibilità - e che però non è riuscito a riscattarsi. Il gesto eclatante venne scelto anche come estrema ribellione, perché arrivati a quel punto in lui e nella sua banda c’era una componente di disperazione indubbia ... sembravano votati alla morte.
Tutto questo, a volte, sembra che non sarebbe potuto andare che così, sia quell’epoca sia per come reagì la società. Giudicare tutto questo a posteriori è molto difficile. L’essenziale per me era di riesumare la storia di Bonnot e tentare di raccontarla.
copertina

In ogni caso nessun rimorso
Compra su lafeltrinelli.it
Compra l'ebook - Epub
Scarica la versione gratuita del Player Real, necessaria per ascoltare e vedere i file audio/video.
  La scheda autore di Pino Cacucci
 Foto dell'autore
  Pino Cacucci al Salone del Libro di Torino 2012
  Pino Cacucci e la scrittura. Un’intervista
  «Nahui Olín, una donna simbolo della rivoluzione messicana». Un intervista a Pino Cacucci

  Elenco completo
 Vuoi ricevere aggior- namenti sull'autore?